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Web 3.0

Si è ormai affermato il paradigma del web 2.0 con i suoi concetti base di condivisione e interazione, che già appare all’orizzonte il web del domani.

Con il termine Web 3.0,  apparso per la prima volta nel 2006 in un articolo di Jeffrey Zeldman,  si intende l’evoluzione dell’utilizzo del Web.

L’ampliamento del Web 3.0 include:

  • uso pervasivo dei dispositivi mobili, con connettività ad internet mobile a banda larga
  • modello di business SaaS, cloud e grid computing ed ‘interoperabilità dei servizi web
  • protocolli, tecnologie e formati di dati aperti
  • dati ed identità personale portatile
  • tecniche semantiche come OWL, RDF, SPARQL, SWRL
  • agenti intelligenti

L’evoluzione del web 3.0

L’evoluzione del 3.0 oggi non è ancora chiaramente definita, ma si possono delineare però i possibili sviluppi:

  1. Data Web
  2. web semantico
  3. intelligenza artificiale
  4. Web 3D
  5. Geospatial Web

 

 

1. Data web

Il primo passo per la realizzazione del Web semantic è la creazione del “Data Web“cioè la trasformazione del Web in un databae. In particolare la ristrutturazione dei dati web in archivi in formati riutilizzabili e “interrogabili” da remoto (p.e. XMLRDF). Nuove linguaggi come SPARQL forniscono query standardizzato e l’API per la ricerca attraverso database RDF distribuiti.  Questa evoluzione permetterà un maggior grado interoperabilità delle applicazioni. I dati saranno disponibili con facilità e “linkabili” come pagine Web.

3. Web semantico

Il «Sacro Graal degli sviluppatori del Web semantico» è la realizzazione di sistemi capaci di estrarre maggiori significato dall’attuale ragnatela. Software in grado di rispondere a richieste complesse, come organizzare una week end rilassante con un certo budget. Insomma creare un web un po’ meno catalogo che assomigli più ad una guida ragionata.

Ricercatori e società d’avanguardia lavorano a software in grado di comprendere il ragionamento umano. Programmi quali motori di ricerca semantici in grado di capire la logica descrittiva del ragionamento umano. In questo modo le  applicazioni saranno in grado di eseguire ragionamenti logici tramite regole che legano concetti ed i dati Web.

Alcune aziende come MetawebGarlik,  Radar NetworksPowerset stanno facendo da apripista nel campo del Web semantico, ma ci vorrà sicuramente del tempo prima di poterne beneficiare.

3. Intelligenza artificiale

Il Web potrebbe evolvere verso l”Intelligenza Artificiale, cioè un sistema capace di interagire con il Web in modo quasi umano. Aziende come  GoogleIBM stanno sviluppando software evoluti in grado di analizzare le informazioni archiviate  relative agli interessi espressi durante la navigazione per prevedere le scelte future dei navigatori .

4.Web 3D

Una evoluzione possibile del Web 3.0, visti anche gli sviluppi dei nuovi dispositivi 3D,  è la visione tridimensionale del Web3D Consortium. Il nuovo Web sarebbe dominato dagli spazi tridimensionali tipo Second Life, con tutte le implicazioni che uno spazio 3D può permettere.

5. Geospatial Web

Il Web geospaziale avrà un profondo impatto sulla gestione delle conoscenze, la strutturazione di flussi di lavoro all’interno e all’esterno delle organizzazioni, e della comunicazione all’interno di comunità virtuali.

Le tecnologie abilitanti per il Web geospaziale sono i  geobrowsers come NASA World Wind, Google Earth e Microsoft Live Local 3D. Queste piattaforme tridimensionali rivoluzionano la produzione e il consumo di prodotti digitali. Essi sono in grado non solo di rivelare la distribuzione geografica delle risorse e dei servizi Web, ma anche di riunire persone con gli stessi interessi, con comportamento di navigazione simili, o ubicati geografica vicini.

 

Ma il Web 3.0 non sarà quindi costituito solo da elementi strutturali quali la crescita della banda disponibile delle connessioni Internet, che dai 50 kbit del dial-up web 1.0, sono passati ad 1 megabit dell’attuale web 2.0 e passerà ai futuri 10 megabit del 3.0. Sarà legato anche a fattori quali la facilità di creare applicazioni. Le distinzioni tra professionista, semi-professionista e consumatore andrà sfumandosi e permetterà una crescita esponenziale delle applicazioni.

Il Web del futuro sarà composto anche da un dialogo costante fra aziende e Clienti; blog e applicazioni Web 2.0 saranno gli strumenti. Non da ultimo da nuovi strumenti di marketing come MicrotargetingSilent Marketing permetteranno nuovi modi di relazionarsi fra aziende e mercato.

 

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