Open innovator

Il jeans si è adattato bene ai nuovi gusti dei consumatori e alla nuova ventata di casual. E’ così tornato protagonista delle tendenze che, con mille sfaccettature, interpretano il vestire alla moda.

Il jeans è un capo sempre verde, destinato a non tramontare mai, forse per quella capacità di reinventarsi e per la sua versatilità.

Il jeans oltre ad essere un capo di abbigliamento apprezzato da tutti noi è dal punto di vista marketing, prima di tutto un mercato.

Ma come si può calcolare il valore complessivo di un mercato?

Il volume complessivo delle vendite difficilmente si può ottenere dalla somma delle vendite dei diversi player, visto che è difficile che si sia a conoscenza dei dati di tutti i concorrenti.Per calcolare un mercato si può far ricorso a fonti che forniscono delle informazioni:

In assenza di informazioni ufficiali si deve ricorrere ad una stima. I metodi possono essere:

  • stima del numero dei competitors e stima delle vendite medie
  • stima del mercato dei potenziali acquirenti e stima del valore e/o volume dei loro acquisti
  • stima della domanda potenziale , cioè il numero dei potenziali clienti e sul valore dei loro acquisti medi

Facciamo un esempio sul mercato dei blue jeans abbozzando delle ipotesi:

  1. individuiamo l’acquirente medio del prodotto:  popolazione con un’età da 15 a 45 anni, senza distinzione fra uomini e donne
  2. individuiamo i top spender: i giovani da 15 a 25 anni acquistano un jeans ogni 12 mesi
  3. individuiamo il tasso di riacquisto medio: popolazione maschile  over 25 acquista in media un paio di blue jeans ogni 24 mesi, quella femminile over 25 un paio di blue jeans ogni 36 mesi

Andiamo a trovare ed analizzare poi i dati demografici relativi alla popolazione del nostro mercato: ipotizziamo che siano:

– maschi e le donne fino a 25 anni sono 2.500
– maschi da 25 a 45 anni sono 1.810
– donne da 15 a 45 anni sono 1.850

La stima sui possibili acquisti stimati è un semplice calcolo matematico:

  • giovani: 2.500/1 = 2.500
  • maschi di età superiore: 1.810/2 = 905
  • donne di età superiore: 1.850/3 = 617

per un mercato potenziale complessivo di 4.022 paia di blue jeans

La quota di mercato di un’azienda è data dal rapporto percentuale tra il valore (o il volume) delle vendite della nostra azienda e il valore (o volume) delle vendite del mercato totale.

Tutti vestono jeans. Molti vendono jeans. Anche i cavalli.

Ma li avete calcolati e previsto quanto potete vendere, dove e a chi?

Per quanto riguarda i jeans che anch’io uso regolarmente, forse è il caso poi di fare una riflessione sull’assurdo binomio esistente tra una moda dei jeans resi artificialmente rovinati o vissuti, e le vite dei lavoratori costretti a soddisfarla. C’è un mercato che spinge, ma ci sono anche le vite delle persone. Se hai ancora voglia di leggere e di riflettere clicca qui.

“Non di solo marketing vive l’uomo”.

 

Esempio da http://www.imprendero.it – foto via bunnyfood, il cavallo non l’ho vestito io!  🙂

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