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Si può prevedere un terremoto?
Si può pensare di definire in anticipo un sisma come quello di questa notte 20/5/2012? Un terremoto di tale forza in modo da avvisare le popolazioni?

Quella del 20 maggio 2012 è una data ciclica nel calendario Maya, anche perchè è il giorno in cui si stanno allineando le Pleiadi, il Sole e la Terra. Un allineamento, così come l’eclissi di oggi, che riuscirono a prevedere molto tempo fa con grandissima precisione.

Nostradamus molto secoli dopo, aveva previsto un forte terremoto in questa data: “giorno 20 del Toro il suolo tremerà così forte, che aria, terra e cielo si oscureranno e i serpenti infedeli verranno sopraffatti da Dio. Grandi e improvvise inondazioni non permetteranno di trovare luoghi o terre sulle quali rifugiarsi, perchè l’onda raggiungerà il Fesulano olimpico“.

Il 9 agosto 2005 ad Oxfordshire un misterioso cerchio nel grano apparse misteriosamente mostrando chiaramente come si sarebbe presentato il cielo proprio oggi, 20 maggio 2012, con un’eclissi anulare di Sole e l’allineamento celeste.
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Ma sono solo suggestioni e nessuno può provare scientificamente queste profezie o la possibilità di anticipare di anni un evento catastrofico come quello di oggi.

Vediamo il susseguirsi degli eventi:

Ore 4.03 – Forte scossa di terremoto a nord di Bologna. Paura tra la popolazione e fuggi fuggi di gente per strada.

Il terremoto, di grado 5,9 della scala Richter è stato avvertito anche in altre regioni: oltre che in Emilia Romagna, la scossa è stata percepita distintamente anche in Toscana, Veneto, Lombardia, Trentino Alto Adige e Friuli Venezia Giulia.

Ecco cosa rileva il sismografo di Capannori a Lucca
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Il sisma ha avuto inizio alle 23.13 di sabato con epicentro tra il ferrarese e il modenese, a una profondità di 6,2 chilometri.
Ma la vera scossa, quelle di 5,9 gradi, poco diversa da quella del terremoto dell’Aquila, è stata quella delle 4.03 di domenica.

La scala Richter riporta infatti:

Magnitudo 5.0-5.9. Moderato. Può causare gravi danni strutturali agli edifici costruiti male in zone circoscritte. Danni minori agli edifici costruiti con moderni criteri antisismici.

Magnitudo 6.0-6.9. Forte. Può avere un raggio di azione di 160 chilometri dove può essere distruttivo se la zona è densamente popolata.
Forte scossa con profondità di circa 10 chilometri avvertita nella zona tra Mantova, Rovigo e Modena, sentita soprattutto a Faenza.

Aggiornamento Ore 5.15
In provincia di Ferrara sono crollate alcune fabbriche e ci dovrebbero essere persone coinvolte. Crollato anche un campanile a Sant’Agostino nel ferrarese. Anche il campanile di una chiesa di Finale Emilia avrebbe riportato gravi danni.

La Protezione civile è stata prontamente attivata sia per verificare i danni sia per tranquillizzare la popolazione scesa in strada nelle zone coinvolte.

Nella cartina l’epicentro della scossa.

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Aggiornamento delle 6.00
Il terremoto ha causato gravi danni e vittime nel Modenese e nel Ferrarese.

Aggiornamento ore 6.45
La notte di paura si è avuta anche nel Ravennate. Qui nessuna vittima accertata per ora e danni meno ingenti. Nel carcere di Ravenna è caduto un cornicione.

Aggiornamento delle 8.45
Ecco le prime immagini dei danni causati dal terremoto da La Stampa.

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Capo della Protezione civile Franco Gabrielli è giunto in zona parlando di “danni importanti, seri e diffusi sul territorio. In questo momento la priorità è per le persone che non possono rientrare nelle loro case”.

Aggiornamento delle 11.02
Il terremoto conta purtroppo anche diverse vittime. Ad ora sono sei. Una donna di 37 anni è morta a San Pietro in Casale.
E’ accertato che i danni nella Provincia di Bologna in particolare a San Giovanni in Persiceto sono notevoli.

Aggiornamento dalle 11.20 – Altra importante scossa
Un’altra scossa di terremoto di magnitudo 4,7 della cala Richter dopo quelle nella notte che hanno colpito il Nord Italia. Anche questa volta, l’epicentro è a 10 kk di profondità sotto la superficie terrestre, a Camposanto sul Panaro, paese a 7 km. da Modena.

Aggiornamento dalle 12.03
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, conosciuta la notizia stamattina si è espresso dicendo ”la drammatica notizia dell’evento sismico che questa notte ha interessato, con gravi effetti e un doloroso bilancio di vite umane, alcune province emiliane e altre limitrofe. Il Capo dello Stato -ha chiesto ai Prefetti di esprimere la propria solidarietà alle comunità coinvolte e la sua commossa partecipazione al dolore delle famiglie delle vittime, rappresentando al tempo stesso il suo vivo apprezzamento a coloro che sono impegnati sul territorio nelle operazioni di soccorso e nella gestione dell’emergenza”.

Aggiornamento delle 12.35
Nuova importante scossa, situata nelle vicinanze di quella registrata alle 11.13 del mattino, di 4,5 gradi.

Aggiornamento 14.28 – foto dalle zone colpite dal terremoto
Ecco le prime foto ufficiali del terremoto.

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Macerie a Finale Emilia, Modena (ANSA/ELISABETTA BARACCHI)

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I danni provocati dalle scosse di terremoto a Finale Emilia in provincia di Modena 20 Maggio 2012.ANSA/ELISABETTA BARACCHI

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I danni provocati dalle scosse di terremoto a Finale Emilia in provincia di Modena 20 Maggio 2012.ANSA/ELISABETTA BARACCHI
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Aggiornamento ore 15.00
4 i deceduti a sant’Agostino.
Decine gli edifici crollati. Il comune sull’orlo del crollo.
Continuano le piccole scosse di assestamento.

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A Bondeno nel ferrarese c’è stata una vittima. Un operaio magrebino schiacciato dal crollo di una fabbrica. Recuperato il corpo. Pochi i danni agli edifici.

Aggiornamento ore 15.22
Il Comune di Finale Emilia nel Modenese è stato pesantemente colpito dal terremoto avvenuto stanotte tra Bologna, Modena e Ferrara. Evacuato l’ospedale civile a causa di lievi danni strutturali. I pazienti, una trantina di persone, saranno trasportate nei nosocomi di Modena e Carpi.

Il Comune di Finale Emilia è parzialmente crollato ed è stato dichiarato inagibile.
Danneggiati anche alcuni palazzi del centro storico. Nel paese sono crollati la Torre Modenese e quella del Duomo. Evacuate anche 15 persone per il crollo di due abitazioni in via Miari e via Frassone. I residenti sono stati tratti in salvo dai carabinieri e dai vigili del fuoco.

Aggiornamento ore 15.25
Sentita una nuova scossa di terremoto allo stadio di Modena durante la partita di serie B del Sassuolo e allo stadio di Brescia. (fonte diretta SKY).
La nuova scossa di terremoto di forte intensità, a soli 4,7 chilometri di profondità, è stata avvertita nelle zone terremotate dell’Emilia Romagna.

A Sant’Agostino è crollata un’altra parte del municipio. Il sisma, durato diversi secondi, è stato avvertito anche a Bologna e nel rodigino. Danni anche alla chiesa di Buonacompra, già distrutta dal sisma delle 4 di questa notte.

L’epicentro è stato localizzato tra i comuni di Galliera, Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico e Vigarano Mainarda.

Aggiornamento delle 16.30
Il bilancio attuale è di 6 morti (4 operai e due donne), 50 feriti e 3.000 sfollati.
Nei crolli dovuti alla scossa di questo pomeriggio di 5,1 gradi è rimasto gravemente un vigile del fuoco.

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Chiesa di Mirabello

Aggiornamento ore 17.00
Nel ferrarese in diversi paesi il sindaco consiglia di non dormire nelle case.
In diversi paesi si è sollevato l’asfalto e vi è rischio di fughe di gas.
Non sono previsti rimborsi statali da parte dello stato per le case private (fonte SKY TG 24)

Ore 18.55 – gli aggiornamenti proseguiranno direttamente dalla zone terremotate. Mi sto recando li.

A Modena sono stati allestiti centri di accoglienza per 2.000 persone.

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Aggiornamento ore 22.16
Domani scuole chiuse nel ferrarese e mantovano a causa del sisma.

Martedì il presidente Monti, rientrato in anticipo, deciderà lo stato di calamità per le zone colpite.

Sono circa tremila, secondo le stime della Protezione civile, gli sfollati nei territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal terremoto.

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Aggiornamento ore 1.10
Sant’Agostino, Ferrara. Il paese è deserto. La piazza recintata. I camioncini delle tv attendono con le telecamere puntate verso il municipio, che come un vecchio anziano colpito da una malattia terminale improvvisa attende la fine. Si regge in piedi orgoglioso ma il suo destino è segnato. La chiesa lo guarda silenziosa. Come il dolore che abita queste case scosse dalla paura. Una preghiera silenziosa nella notte.

michele moro open-innovator.net terremoto maggio 2012 ferrara comune di Sant'agostino troupe sky

michele moro open-innovator.net terremoto maggio 2012 ferrara Comune di Sant'Agostino

Ore 1.44
Mirabello, Ferrara. La strada centrale è silenziosa. Qualche luce qua e là tradisce persone ancora sveglie nelle case. In piazza incontro Mara. Mi ferma. Ha voglia di parlare. Vuole raccontarmi dei suoi genitori che hanno paura di dormire in casa e che preferiscono l’auto in questa notte piovosa. Mi racconta del letto che si muoveva come quello dell’esorcista. Di come i cassetti si aprivano e le ante degli armadi sbattevano. Ma anche di come il paese ha reagito bene, con dignità. Di come la protezione civile è intervenuta prontamente. La chiesa però non c’è più, come il cuore di questo paese. La ragazza è scossa. Ma la gente di qui è abituata alle difficoltà, alle fatiche. Si ricostruirà.

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Aggiornamento delle 2.00 – 21/5

Andando verso Ferrara incrocio una lunga carovana di mezzi della protezione civile in direzione di Mirabello. Saranno circa 50. Cucine da campo, auto mediche, mezzi vari. Li saluto. L’Italia c’è.

22/5/2012
Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per le province di Bologna, Modena, Ferrara e Mantova.

A oggi sono circa 5.300 gli sfollati del sisma dell’Emilia assistiti nelle strutture comunali, nei centri di accoglienza allestiti dalle colonne mobili e negli alberghi.
Circa 3.200 nel modenese, 1.600 nel ferrarese, 350 in provincia di Bologna e 200 in quella di Mantova. Lo fa sapere il Dipartimento della Protezione civile che fornisce il quadro degli interventi in atto.

Centri operativi per la gestione dell’emergenza:
un Centro di coordinamento soccorsi a Ferrara e Centri operativi comunali a Bondeno, Cento, Ferrara, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino, Vigarano Mainarda; un Centro di coordinamento Soccorsi a Modena e Centri operativi comunali a Bonporto, Carpi, Camposanto, Cavezzo, Concordia, Finale Emilia, Mendolla, Mirandola, Novi di Modena, S. Felice sul Panaro, Soliera, San Possidonio, San Prospero e Modena; un Centro di coordinamento Soccorsi a Bologna. Inoltre, in Lombardia, sono stati istituiti un Centro di coordinamento soccorsi a Mantova e il Centro operativo comunale a Moglia.

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Commenti su: "Cronaca e news sul terremoto in Emilia." (1)

  1. I miri complimenti per la cronaca attenta e fedele di questa giornata.
    Sai sempre cogliere oltre il visibile ció che è dentro gli eventi e trasferire con le tue parole l’emozione e il senso delle cose!

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