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Archivio per la categoria ‘Economia’

I nuovi strumenti di finanziamento per le PMI e Star up: un convegno a Padova

L’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti contabili di Padova in collaborazione con UNICASIM e Studio Legale Moro, presenta il convegno “I nuovi strumenti di finanziamento per PMI e Start-up: il quadro di riferimento ed esperienze pratiche delle prima emissioni.

Un convegno dedicato agli imprenditori, professionisti e agli start upper, interessati ad approfondire la panoramica dei nuovi strumenti di finanza per le PMI, il quadro normativo e fiscale e le linee di sviluppo a livello nazionale e Veneto.

Dove

Il convegno si terrà a Padova giovedì 2 ottobre dalle ore 14.15 alle ore 18.30 presso il Centro Congressi alla Stanga, Piazza Zanellato 21.

A termine del convegno vi sarà una tavola rotonda per introdurre il dibattito sui temi trattati.

Il convegno è gratuito ed è valido ai fini della FORMAZIONE PROFESSIONALE CONTINUA dei dottori commercialisti ed esperti contabili.

Come iscriversi

L’iscrizione è da effettuarsi esclusivamente tramite il link diretto http://fpc.irdcec.it/odcecpd/ cliccare su  «prenota ora» relativo all’evento.

Per i non iscritti all’Ordine  (imprenditori e loro collaboratori, dirigenti e consulenti aziendali e professionisti, ecc.) è gradita la prenotazione via email al seguente indirizzo: studiolegalemoro@gmail.com

Convengno nuovi strumenti di finanziamento per le aziende

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Quando comprare i biglietti aerei low-cost?

Uno studio italiano svela gli algoritmi con cui le compagnie aeree low-cost impostano i prezzi dei biglietti. Il momento migliore per l’acquisto è circa 10 giorni prima della partenza.

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ph Michele Moro

L’andamento temporale del prezzo ha forma di «U» asimmetrica: decresce molto lentamente da 70-65 giorni prima della partenza, tocca il minimo solitamente 10 giorni prima e infine risale molto velocemente negli ultimi giorni.

Lo studio evidenzia come Ryanair aumenti il prezzo dei biglietti man mano che diminuiscono i posti disponibili sull’aereo, con un meccanismo che calcola sempre il prezzo dell’ultimo posto disponibile. Per cui se si deve comprare un pacchetto di biglietti, essendo i prezzi in aumento e calcolando il sistema sempre il prezzo dell’ultimo biglietto, conviene acquistarli singolarmente e non a pacchetto

Con Easyjet invece si può comprare pacchetti di biglietti perchè viene sempre calcolato il prezzo medio.

Lo studio fa emergere anche un’altra buona notizia, cioè che le compagnie low cost sono corrette o e non barano sul reale numero dei biglietti ancora disponibili.

Un’altra utile informazione, sempre tenuto conto di quanto detto sopra, è che i biglietti comprati in orario d’ufficio costano solitamente di più di quelli comprati nel week end. Questa scelta è dovuto al fatto che di solito chi fa i biglietti dall’ufficio ha più fretta nell’acquisto e meno tempo di fare controlli e verifiche delle alternative.

Tenetene bene in conto queste informazioni quando dovrete acquistare il prossimo biglietto low cost!

 

Leggi lo studio completo nell’articolo:

Quando conviene comprare i biglietti low-cost?.

 

Marketing Geolocalizzato e Local search: il mio intervento alla Digital Week 2013

Dall’8 al 10 mag­gio Vene­zia sarà il cen­tro della cul­tura digi­tale online ita­liana, gra­zie alla Ca’ Foscari Digi­tal Week. Tre giorni ric­chi di eventi, spunti di rifles­sione sul pre­sente e il futuro digi­tale in Ita­lia e non solo. Quasi 150 i rela­tori di alto livello  inter­ver­ranno in cin­quanta momenti di dibat­tito nelle quat­tro sedi previste.

L‘8 maggio alle ore 15.30 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia terrò un mio intervento sul tema del Marketing Geolocalizzato e servizi di Local Search. La breve conferenza affronterà un tema caldo: come sfruttare il marketing geolocalizzato per trovare nuovi clienti e promuovere i propri prodotti.

2GIS-digital week 2013 - 8 maggio 2013 - Michele Moro - marketing geolocalizzato e local search

La crescente diffusione degli smartphone e tablet e dei servizi mobile a banda larga, ha determinato una forte crescita del business legato ai sistemi geolocalizzati.
Location Based Services e le APP sono utili strumenti di marketing geolocalizzato, che consentono agli utenti di accedere all’offerta di prodotti e servizi vicini fisicamente alla loro posizione.

Sfruttando le capacità di geolocalizzazione offerte dagli smartphone, l’informazione assume un notevole valore aggiunto e la pubblicità su tali sistemi un’elevata efficienza, proprio perché l’offerta è legata alla vicinanza fisica e contestualizzata alla ricerca dell’utente.

Per approfondimenti visita il sito ufficiale della Digital Week relativa al mio speech.

La Ca’ Foscari Digital Week è un caleidoscopio di idee e iniziative per stimolare l’innovazione. L‘iscrizione è obbligatoria ma gratuita ed è possibile farla on-line. Sempre online potete trovare tutto il programma con tutti gli appuntamenti,  con main session, fast session, workshop e contest.

Leggi anche l’articolo sul blog di 2GIS THE CITY EXPERT -> 2GIS speaker alla Ca’ Foscari Digital Week di Venezia.

Nel 2013 chiusa un’azienda al giorno

Da gennaio in provincia di Padova hanno chiuso 98 aziende, soprattutto nel settore dell’edilizia.

È dal 2008 che i dati sono poco confortanti ma nell’ultimo periodo il trend dei fallimenti e chiusure aziendali è peggiorato.

Ed un terzo delle aziende fallisce per i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione!

Dal 2008 si stima che più di 300 aziende siano state messe in condizione di chiudere dallo Stato, che invece dovrebbe sorreggerle!

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Programmatori Joomla riuniti a Padova

Grande interesse ha destato il meeting Joomla Veneto di Padova, dove si sono riuniti i principali esperti della regione. Il meeting ha visto la presenza di oltre 150 programmatori di questo CMS open source, potente strumento per la realizzazione di siti Internet.

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Con il patrocinio dei Comuni di Padova, Venezia, Vicenza e Rovigo e del Comune di Padova, e sponsorizzato da 2GIS, azienda specializzata in mappe elettroniche e indirizzare elettronici business, il meeting ha trattato tematiche tecniche e case history di successo.

In particolare in qualità di responsabile marketing 2GIS ho avuto l’opportunità di presentare 2GIS THE CITY EXPERT, il più aggiornato elenco elettronico e la più dettagliata mappa delle province di Padova e Venezia.

Joomla e le mappe
La platea di professionisti informatici è stata la degna cornice per il lancio in anteprima delle API 2GIS, che permetteranno a tutti gli informatici, ma anche ai non addetti ai lavori di inserire le dettagliate mappe 3D di 2GIS nel proprio sito, sfruttando la potenza del database del programma.

Gli scenari di sviluppo sono molteplici per i programmatori Joomla, e vanno oltre il semplice inserimento delle mappe 2GIS nei siti Joomla. La società russa con quartier generale italiano a Padova, ha infatti la volontà di stringere collaborazioni informatiche e di marketing con i programmatori del mondo Joomla.
Qualsiasi professionista od azienda web che voglia scegliere l’alternativa 2GIS per le proprie mappe web, trova la possibilità di definire un progetto personalizzato di marketing per creare collaborazioni in un’ottima win-win. È’ possibile scrivere all’indirizzo marketing@2GIS.it per inviare le proprie proposte o fissare un appuntamento per approfondire possibili collaborazioni.

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Joomla e l’e-commerce
Grandi prospettive anche per l’e-commerce, a cui il mondo Joomla guarda sempre con maggior interesse. Si prevede una crescita sostenuta dell’e-commerce a livello mondiale, spinta anche dalla crescita dei siti di e-commerce mobile. In particolare è stato presentato VirtueMart, un prodotto specifico per poter fare e-commerce in siti Joomla. virtueMart permette di gestire gruppi di acquirenti e gestire gli utenti, magari riservando sconti particolari per i rivenditori. È possibile gestire le spedizioni, un sistema di gestione delle tariffe in base al peso. Dispone di un motore di calcolo per le imposte e le aliquote, oltre al modulo per gestire i pagamenti

Italia: Vola il turismo dall’estero.

Per fortuna che ci sono i turisti dall’estero!

Dal 2009 c’è stata secondo i dati presentati oggi dal Ciset, Centro Interazionale di studi sull’economia turistica, Una crescita sostenuta soprattutto per il nordest i dati sono molto rosei, cresciuto del 7,2% rispetto al 5,3% del sud e alle 4,5% del nord-ovest mentre il calo dello 0,4% sono i turisti che scelgono come destinzione le mete del centro Italia.

Nel Veneto le città che mostrano un aumento particolarmente significativo sono Venezia con un + 6,1% e Verona con +2,3% di presenze.

Grande successo ottengono le vacanze natura con un aumento del 20% della spesa.

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Soft city padovana: presentazione progetto Smart city Padova

Padova Soft City: analisi del contesto e proposta per un percorso verso la Smart City

Scarica la presentazione ufficiale del Convegno Padova Soft City qui Soft City_presentazione Politecnico-ISMB – 16.4.2012

Nasce la Soft City, la Smart city delle imprese padovane. In un’area che è l’epicentro del terziario innovativo e tecnologico del Nordest, con più di 3000 aziende. city cioè una cittá delle imprese, luogo di attrazione degli investimenti dove l’ecosotenibilità, il nuovo pensiero urbano, le nuove tecnologie digitali, consentono di ripensare la cittá delle imprese di oggi e di domani.

Oggi presso il Comune di Padova Confindustria Padova, l’Università degli Studi di Padova, Il Comune di Padova, e la Camera di Commercio presentano il progetto Soft City padovana.

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La smart city padovana deve avere un percorso olistico che coinvolga molte componenti:
Smart Economy ~ Smart Governance ~ Smart Living ~ Smart People ~ Smart Enviroment ~ Smart Mobility

Meno del 30% delle scuole e delle elementari e medie è collegato a Internet.
Non bisogna fare voli pindarici, ma bisogna progettare il futuro partendo dagli strumenti e dalla formazione. Dobbiamo pensare ad una società che sta cambiando. Avremo bisogno di un meccanismo di attenzione verso quel 40% di popolazione deboli cioè gli anziani e le persone non digitalizzate che rischiano di essere escluse dal mondo del lavoro.

Serve un approccio integrato. Bisogna che tutte le componenti dalla cultura, alla tecnologia, alle istituzioni ai cittadini vadano nella stessa direzione.

I modelli tradizionali di produzione e artigianato sono modificati dalle nuove tecnologie e dai nuovi modelli organizzativi e di mercato. Si affacciano nuove professionalità e nuove aree di imprenditorialità principalmente determinate dalle tecnologie digitali e dalla conoscenza.

Servono però concretezza dei progetti e non solo ricerca. Bisogna cercare di fare, con la cultura del fattibile. I progetti devono avere come obiettivo prodotti e servizi ben strutturati ed organizzati. Non bisogna fare l’errore di mettere in pista tanti piccoli progetti isolati.
È necessario porre attenzione sulla progettazione del processo e sulla gestione del servizio.

Il crowdsourcing deve essere uno strumento importante per creare una sensazione di appartenenza alla community. É fondamentale la partecipazione dei cittadini e delle imprese alla partecipazione dei cittadini.

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Gli obiettivi
1. Il miglioramento della vivibilità
Bike e Car sharing, aree verdi e di ristorazione, zone di intrattenimento anche serali, per rendere più gradevole vivere e lavorare in questa zona.

2. Realizzazione delle infrastrutture tecnologiche
Migliorare e rendere disponibili servizi che già conosciamo come copertura Wi-fi nelle aree pubbliche, cercando di fare accordi quadro con gestori di servizi tecnologici sfruttando le economie di scala. Con la tecnologia si possono mettere in piedi una serie di servizi digitali e di monitoraggio.

3. Identificazione dell’area Soft City
Tramite soluzioni architettoniche e di design far capire alle persone che stanno entrando in una zona intelligente.

4. Coinvolgimento delle Community
Creazione degli strumenti e servizi specifici per l’area fornendo loro canali di comunicazione con le imprese e la pubblica amministrazione, aggregando le persone che frequentano la zona in una community, magari un portale social utilizzando gli strumenti già disponibili.

5. Crowdsourcing e crowdunding
Nuove forme di finanziamento e di creazione delle idee.

6. Interventi di efficienza energetica
Piccoli interventi possono portare grandi risparmi anche alle istituzioni pubbliche.

7. Spazi di collaborazione
Già nell’area sono sorti spazi di collaborazione e di condivisione come il TAG Talent Garden, iniziative sicuramente da favorire.

Le iniziative possono essere molteplici, alcune richiedono grandi risorse altre impegni finanziari minori. Insieme vanno scelti i percorsi per rendere pratica la road map.

DIBATTITO
Intervengono Ivo Rossi, vicesindaco di Padova Gianni Potti Presidente di Confindustria Servizi Innovazione Veneto, Prof. Luciano Gamberini delegato del Rettore ai rapporti con il mondo delle imprese, Nicola Rossi Reteimprese per l’Italia

Ivo Rossi vicesindaco di Padova evidenzia che bisogna che la città creda in questo progetto ed investa in questo progetto.
L’area prescelta è già popolata da diverse imprese, vi è la presenza della Fiera di Padova, è vicino all’Universitá, vicino al termo valorizzatori. Dobbiamo convergere le energie per trovare le risorse per realizzare il progetto. La città potrà scegliere gli interventi secondo le necessità, iniziando da quelli che richiedono meno risorse e sono più efficaci nel breve periodo.

È necessario creare una visione condivisa della città e sentimenti positivi verso questi progetti. Per esempio la città di Friburgo, gemellata con Padova, ha già diverse idee che si possono mutuare. Spesso non serve inventare nulla ma sfruttare le sperimentale più positive fatte all’estero. È una città di dimensioni simili a Padova ed ha creato un progetto per produssi la propria energia.

Nicola Rossi di Reteimprese per l’Italia sottolinea come i servizi devono essere concreti ed utili per il cittadino e per le imprese. Servono risposte. Servono infrastrutture digitali e una maggior informatizzazione digitale. Serve accoglienza, internazionalizzazione, una Smart city che ti accoglie e che ti guida. Vogliamo realizzare un sistema ma dobbiamo accelerare i tempi. Non solo nel realizzare le infrastrutture materiali ma anche le infrastrutture immateriali.

Gianni Potti Presidente di Confindustria Servizi Innovazione Veneto ricorda che l’idea nasce da un gruppo di imprenditori di servizi innovativi e che si è concretizzato un anno e mezzo fa con l’aiuto di tante istituzioni. Un progetto di questo tipo non può che essere a guida del Comune di Padova. Quando si è partiti lo si è fatto da un concetto: rendere più attrattivo il territorio padovano che negli ultimi anni ha perso terreno. Ci si è posti l’idea di realizzare un’area attrattiva per non essere costretti noi di emigrare altrove. Come? Infrastrutture, Servizi, Community.

Serve analizzare i dati, collegare persone e cose. Nel fare questo il Sindaco del futuro non avrà bisogno per sentire i cittadini tutta una serie di uffici e di filtri, ma saranno i cittadini con il crown a far sentire la loro voce e le loro esigenze.
Serve ora focalizzarsi su progetti concreti.

Il Prof. Luciano Gamberini dell’Universitá di Padova ha avuto la fortuna di confrontarsi con diverse esperienze di Smart city. C si prepara ad un nuovo settennato di finanziamenti europei Horizon. Le notizie sono che i finanziamenti europei sono altissimi, ed arriveranno anche prontamente. Sappiamo che le modalità operative verificheranno ciò che le città hanno già fatto sopratutto all’estero. Molte delle città che hanno iniziato hanno dato modo di fare esperienza, alle quali si può portare la nostra competenza. Il prof. Gamberini ha collaborato spesso con progetti realizzati in Finlandia.

A conclisione dobbiamo quindi lavorare sulle conclusioni che spingono ad aprire nuove imprese e che le spingono a prosperare. le imprese devono crescere e devono aggregar si. Devono fare più ricerca ed innovazione. Devono collegarsi con le istituzioni. Per fare tutto questo dobbiamo intraprendere delle azioni intelligenti e collegarsi il più possibile con l’Università. dobbiamo incentivare le reti e gli accorpamenti.

Dobbiamo mettere in campo tutte quelle iniziative di politica economica locale che contribuiscano a creare la ricchezza per costruire e mantenere una città intelligente.

Visita il sito ufficiale del progetto Padova Soft City: www.padovasoftcity.it

 

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