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Archivio per la categoria ‘Information Technology’

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Meeting Joomla Veneto: il video dell’evento

Bella esperienza quella del Meeting Joomla Veneto. I miei due speech hanno destato un ottimo interesse.

E’ stato un onore lanciare le API delle mappe 2GIS proprio con gli amici di Joomla Veneto.

Programmatori Joomla riuniti a Padova

Grande interesse ha destato il meeting Joomla Veneto di Padova, dove si sono riuniti i principali esperti della regione. Il meeting ha visto la presenza di oltre 150 programmatori di questo CMS open source, potente strumento per la realizzazione di siti Internet.

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Con il patrocinio dei Comuni di Padova, Venezia, Vicenza e Rovigo e del Comune di Padova, e sponsorizzato da 2GIS, azienda specializzata in mappe elettroniche e indirizzare elettronici business, il meeting ha trattato tematiche tecniche e case history di successo.

In particolare in qualità di responsabile marketing 2GIS ho avuto l’opportunità di presentare 2GIS THE CITY EXPERT, il più aggiornato elenco elettronico e la più dettagliata mappa delle province di Padova e Venezia.

Joomla e le mappe
La platea di professionisti informatici è stata la degna cornice per il lancio in anteprima delle API 2GIS, che permetteranno a tutti gli informatici, ma anche ai non addetti ai lavori di inserire le dettagliate mappe 3D di 2GIS nel proprio sito, sfruttando la potenza del database del programma.

Gli scenari di sviluppo sono molteplici per i programmatori Joomla, e vanno oltre il semplice inserimento delle mappe 2GIS nei siti Joomla. La società russa con quartier generale italiano a Padova, ha infatti la volontà di stringere collaborazioni informatiche e di marketing con i programmatori del mondo Joomla.
Qualsiasi professionista od azienda web che voglia scegliere l’alternativa 2GIS per le proprie mappe web, trova la possibilità di definire un progetto personalizzato di marketing per creare collaborazioni in un’ottima win-win. È’ possibile scrivere all’indirizzo marketing@2GIS.it per inviare le proprie proposte o fissare un appuntamento per approfondire possibili collaborazioni.

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Joomla e l’e-commerce
Grandi prospettive anche per l’e-commerce, a cui il mondo Joomla guarda sempre con maggior interesse. Si prevede una crescita sostenuta dell’e-commerce a livello mondiale, spinta anche dalla crescita dei siti di e-commerce mobile. In particolare è stato presentato VirtueMart, un prodotto specifico per poter fare e-commerce in siti Joomla. virtueMart permette di gestire gruppi di acquirenti e gestire gli utenti, magari riservando sconti particolari per i rivenditori. È possibile gestire le spedizioni, un sistema di gestione delle tariffe in base al peso. Dispone di un motore di calcolo per le imposte e le aliquote, oltre al modulo per gestire i pagamenti

Soft city padovana: presentazione progetto Smart city Padova

Padova Soft City: analisi del contesto e proposta per un percorso verso la Smart City

Scarica la presentazione ufficiale del Convegno Padova Soft City qui Soft City_presentazione Politecnico-ISMB – 16.4.2012

Nasce la Soft City, la Smart city delle imprese padovane. In un’area che è l’epicentro del terziario innovativo e tecnologico del Nordest, con più di 3000 aziende. city cioè una cittá delle imprese, luogo di attrazione degli investimenti dove l’ecosotenibilità, il nuovo pensiero urbano, le nuove tecnologie digitali, consentono di ripensare la cittá delle imprese di oggi e di domani.

Oggi presso il Comune di Padova Confindustria Padova, l’Università degli Studi di Padova, Il Comune di Padova, e la Camera di Commercio presentano il progetto Soft City padovana.

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La smart city padovana deve avere un percorso olistico che coinvolga molte componenti:
Smart Economy ~ Smart Governance ~ Smart Living ~ Smart People ~ Smart Enviroment ~ Smart Mobility

Meno del 30% delle scuole e delle elementari e medie è collegato a Internet.
Non bisogna fare voli pindarici, ma bisogna progettare il futuro partendo dagli strumenti e dalla formazione. Dobbiamo pensare ad una società che sta cambiando. Avremo bisogno di un meccanismo di attenzione verso quel 40% di popolazione deboli cioè gli anziani e le persone non digitalizzate che rischiano di essere escluse dal mondo del lavoro.

Serve un approccio integrato. Bisogna che tutte le componenti dalla cultura, alla tecnologia, alle istituzioni ai cittadini vadano nella stessa direzione.

I modelli tradizionali di produzione e artigianato sono modificati dalle nuove tecnologie e dai nuovi modelli organizzativi e di mercato. Si affacciano nuove professionalità e nuove aree di imprenditorialità principalmente determinate dalle tecnologie digitali e dalla conoscenza.

Servono però concretezza dei progetti e non solo ricerca. Bisogna cercare di fare, con la cultura del fattibile. I progetti devono avere come obiettivo prodotti e servizi ben strutturati ed organizzati. Non bisogna fare l’errore di mettere in pista tanti piccoli progetti isolati.
È necessario porre attenzione sulla progettazione del processo e sulla gestione del servizio.

Il crowdsourcing deve essere uno strumento importante per creare una sensazione di appartenenza alla community. É fondamentale la partecipazione dei cittadini e delle imprese alla partecipazione dei cittadini.

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Gli obiettivi
1. Il miglioramento della vivibilità
Bike e Car sharing, aree verdi e di ristorazione, zone di intrattenimento anche serali, per rendere più gradevole vivere e lavorare in questa zona.

2. Realizzazione delle infrastrutture tecnologiche
Migliorare e rendere disponibili servizi che già conosciamo come copertura Wi-fi nelle aree pubbliche, cercando di fare accordi quadro con gestori di servizi tecnologici sfruttando le economie di scala. Con la tecnologia si possono mettere in piedi una serie di servizi digitali e di monitoraggio.

3. Identificazione dell’area Soft City
Tramite soluzioni architettoniche e di design far capire alle persone che stanno entrando in una zona intelligente.

4. Coinvolgimento delle Community
Creazione degli strumenti e servizi specifici per l’area fornendo loro canali di comunicazione con le imprese e la pubblica amministrazione, aggregando le persone che frequentano la zona in una community, magari un portale social utilizzando gli strumenti già disponibili.

5. Crowdsourcing e crowdunding
Nuove forme di finanziamento e di creazione delle idee.

6. Interventi di efficienza energetica
Piccoli interventi possono portare grandi risparmi anche alle istituzioni pubbliche.

7. Spazi di collaborazione
Già nell’area sono sorti spazi di collaborazione e di condivisione come il TAG Talent Garden, iniziative sicuramente da favorire.

Le iniziative possono essere molteplici, alcune richiedono grandi risorse altre impegni finanziari minori. Insieme vanno scelti i percorsi per rendere pratica la road map.

DIBATTITO
Intervengono Ivo Rossi, vicesindaco di Padova Gianni Potti Presidente di Confindustria Servizi Innovazione Veneto, Prof. Luciano Gamberini delegato del Rettore ai rapporti con il mondo delle imprese, Nicola Rossi Reteimprese per l’Italia

Ivo Rossi vicesindaco di Padova evidenzia che bisogna che la città creda in questo progetto ed investa in questo progetto.
L’area prescelta è già popolata da diverse imprese, vi è la presenza della Fiera di Padova, è vicino all’Universitá, vicino al termo valorizzatori. Dobbiamo convergere le energie per trovare le risorse per realizzare il progetto. La città potrà scegliere gli interventi secondo le necessità, iniziando da quelli che richiedono meno risorse e sono più efficaci nel breve periodo.

È necessario creare una visione condivisa della città e sentimenti positivi verso questi progetti. Per esempio la città di Friburgo, gemellata con Padova, ha già diverse idee che si possono mutuare. Spesso non serve inventare nulla ma sfruttare le sperimentale più positive fatte all’estero. È una città di dimensioni simili a Padova ed ha creato un progetto per produssi la propria energia.

Nicola Rossi di Reteimprese per l’Italia sottolinea come i servizi devono essere concreti ed utili per il cittadino e per le imprese. Servono risposte. Servono infrastrutture digitali e una maggior informatizzazione digitale. Serve accoglienza, internazionalizzazione, una Smart city che ti accoglie e che ti guida. Vogliamo realizzare un sistema ma dobbiamo accelerare i tempi. Non solo nel realizzare le infrastrutture materiali ma anche le infrastrutture immateriali.

Gianni Potti Presidente di Confindustria Servizi Innovazione Veneto ricorda che l’idea nasce da un gruppo di imprenditori di servizi innovativi e che si è concretizzato un anno e mezzo fa con l’aiuto di tante istituzioni. Un progetto di questo tipo non può che essere a guida del Comune di Padova. Quando si è partiti lo si è fatto da un concetto: rendere più attrattivo il territorio padovano che negli ultimi anni ha perso terreno. Ci si è posti l’idea di realizzare un’area attrattiva per non essere costretti noi di emigrare altrove. Come? Infrastrutture, Servizi, Community.

Serve analizzare i dati, collegare persone e cose. Nel fare questo il Sindaco del futuro non avrà bisogno per sentire i cittadini tutta una serie di uffici e di filtri, ma saranno i cittadini con il crown a far sentire la loro voce e le loro esigenze.
Serve ora focalizzarsi su progetti concreti.

Il Prof. Luciano Gamberini dell’Universitá di Padova ha avuto la fortuna di confrontarsi con diverse esperienze di Smart city. C si prepara ad un nuovo settennato di finanziamenti europei Horizon. Le notizie sono che i finanziamenti europei sono altissimi, ed arriveranno anche prontamente. Sappiamo che le modalità operative verificheranno ciò che le città hanno già fatto sopratutto all’estero. Molte delle città che hanno iniziato hanno dato modo di fare esperienza, alle quali si può portare la nostra competenza. Il prof. Gamberini ha collaborato spesso con progetti realizzati in Finlandia.

A conclisione dobbiamo quindi lavorare sulle conclusioni che spingono ad aprire nuove imprese e che le spingono a prosperare. le imprese devono crescere e devono aggregar si. Devono fare più ricerca ed innovazione. Devono collegarsi con le istituzioni. Per fare tutto questo dobbiamo intraprendere delle azioni intelligenti e collegarsi il più possibile con l’Università. dobbiamo incentivare le reti e gli accorpamenti.

Dobbiamo mettere in campo tutte quelle iniziative di politica economica locale che contribuiscano a creare la ricchezza per costruire e mantenere una città intelligente.

Visita il sito ufficiale del progetto Padova Soft City: www.padovasoftcity.it

 

Meeting Joomla Veneto: a Padova Sabato 21 aprile 2013

L’Associazione JoomlaVeneto organizza il primo Meeting JoomlaVeneto, evento regionale dedicato a Joomla!®
L’evento si svolgerà a Padova il 20 aprile 2013 presso il prestigioso Centro Culturale Altinate/San Gaetano in Via Altinate, 71 nel centro storico della città.

Joomla!® il pluripremiato CMS Open Source utilizzato in tutto il mondo per la creazione di siti web dinamici sarà il protagonista di questo evento.
Nei vari interventi previsti nell’arco della giornata si potranno apprezzare la semplicità, la versatilità e la potenza di questo strumento.

L’evento si rivolge ad un pubblico di commercianti, artigiani, imprenditori, enti pubblici ed associazioni, ma anche di semplici appassionati che vogliono realizzare un sito web moderno ed interattivo.

La scaletta degli interventi della giornata prevede anche due miei interventicome relatore in qualità di responsabile marketing 2GIS

Michele Moro marketing manager 2GIS spa - speech al Meeting Joomla Veneto - sabato 20 aprile 2013

Il primo mio intervento – in programma al mattino alle 10.50 – andrà a esporre cos’è il prodotto 2GIS, l’utilità per l’utente e per le aziende, cercando di esporre in modo sintetico la storia della società sia in Italia che all’estero.

Il secondo intervento – in programma al pomeriggio alle 16.20 – si focalizzerà sull’utilità per gli sviluppatori Joomla e sulle possibili collaborazione, oltre che esporre alcune posizioni lavorative aperte presso gli uffici italiani con sede a Padova.

Dove si svolge.

Il Centro Culturale Altinate/San Gaetano nasce in seguito alla ristrutturazione dell’ex Tribunale di Padova.
Il complesso che misura 12.000 mq è strutturato in cinque livelli ed è ora un importante centro d’arte e cultura adibito ad esposizioni, spettacoli e mostre oltre che ad ospitare il Progetto Giovani ed una moderna biblioteca.

Al piano terra un antico chiostro è divenuto una bellissima piazza coperta, destinata a grandi eventi e spettacoli.
Nel piano interrato si trova la sala polivalente con 234 posti a sedere dove avrà luogo il Meeting JoomlaVeneto.

Iscrizioni

L’iscrizione dà diritto a ricevere il welcome-pack di benvenuto, il materiale illustrativo e la riduzione per il pranzo.
La capienza della sala è di 234 posti a sedere, non è previsto il servizio guardaroba.

Chi intende partecipare all’evento sia al mattino che al pomeriggio è pregato di iscriversi ad entrambe le sessioni.
Per iscriversi selezionare ” 1 ” nella colonna “Quantità” in corrispondenza del mattino, del pomeriggio o di entrambi.

Potete iscrivervi direttamente dal sito ufficiale dell’evento Meeting Joomla Veneto.

Si suicida Umberto Bossi: troppa la vergogna: notizie false?

Si suicida Umberto Bossi: troppa la vergogna.

“Il biglietto di addio lasciato dal Senatur è chiarissimo: “Mi vergogno troppo, la secessione non si farà”. Evidentemente il leader della Lega del Nord non ha retto gli scandali degli ultimi giorni su suo figlio, Belsito e i soldi rubati ai cittadini e ha preferito togliersi la vita con un colpo di fucile da caccia al petto”.

La notizia è presa da questa fonte responsabile dello scoop e della validità di quanto postato.

Leggi l’articolo.. e poi parliamone.

E’ lecito moralmente riportare questo tipo di notizie? Cosa si rischia? E’ etico? Voi cosa ne pensate?

Bhe come prima risposta, a parte il lato etico, direi che vi è un aspetto giuridico ben evidenziato da Hunc: alcuni reati più comuni, che se perpetrati a voce possono passare quasi inosservati, su Facebook assumono delle caratteristiche che risultano sanzionabili d’ufficio, anche in assenza di una denuncia da parte dell’interessato.

Il reato di diffamazione è punito dall’art. 595 c.p. con pene, nella forma aggravata, fino a 3 anni di reclusione (con annesso diritto al risarcimento nei confronti della parte lesa), prevede l’inserimento di frasi offensive (battute “pesanti”), notizie riservate la cui divulgazione provoca pregiudizi, foto denigratorie o comunque la cui pubblicazione ha ripercussioni negative, anche potenziali, sulla reputazione della persona ritratta.

Caso sempre penale è quello di chi inventa false notizie…
Quindi? Quindi meglio pensarci bene a fare qualcosa per farsi pubblicità.

Bossi è vivo e vegeto e, al di là delle idee politiche, gli auguro lunga vita.

Mercato ICT: Rapporto Assinform 2011

Come è andato il mercato dell’Information and Communication Technology nel 2010? Quali sono i fattori di sviluppo in Italia?

Assinform ci aiuta a focalizzarne alcuni e a fare il punto sul mercato ICT nazionale e globale.

Fonte Assinform – NetConsulting

Nel 2010 il mercato italiano dell’IT ha evidenziato lenti segnali di risveglio: il -1,4% dello scorso anno si prevede sarà seguito dal +1,3% del 2011, che se rapportato al -8,1% del 2009 dovrebbe aprire spiragli ottimistici.

Una crescita molto bassa rispetto alla reale necessità di innovazione e di cambiamento strutturale che il nostro paese necessiterebbe, ma pur sempre un segnale positivo.

Nel dettaglio 2010 va male la componente telecomunicazioni (TLC -3% peggio del -2,5% del 2009), mentre l’Information Technology presenta un dato migliore (IT -1,3%).

Nell‘IT in particolare molto bene l’Hardware, che dopo anni bui ritorna a crescere trainata dalle vendite di PC, sia a livello di famiglie che di imprese, e di nuovi device (raddoppiate le vendite di smarthphone e prossimi a quota 500.00 i table, in pratica 1 tablet ogni 0,7 italiani). Bene anche la vendita di server che evidenzia una volontà di ritornare a svecchiare il parco tecnologico delle aziende.

Come dicevamo male invece le TLC che dopo il -2,3% del 2009 vedono nel 2010 un -3%, con un calo più marcato nella componente mobile (-3,2% rispetto al -2,6% del mercato di retefissa).

Nel mercato italiano TLC di rete fissa sono gli introiti da fonia di rete a trascinare verso il basso (-8,1%), mentre solo la componente accessi Internet evidenzia una crescita (+7,4%).

Per ulteriori dettagli vedi l’interessante ‘anteprima del rapporto Assinform 2011, elaborato da Netconsulting, sul mercato ICT mondiale ed Italiano 2010.

Siate affamati. Siate folli.

Arrivederci Steve e grazie per i tuoi insegnamenti e per i prodotti che hanno cambiato il nostro modo di comunicare.

Ti sei trasferito sulle nuvole a finire di progettare il tuo iCloud, ma i tuoi insegnamenti e tuoi prodotti restano qui a ricordarci che bisogna sempre sognare, impegnarsi per l’eccellenza e ascoltare l’istinto.

Il tuo discorso all’ Università di Stanford, il 12 giugno 2005 in occasione della consegna delle lauree, resta nella semplicità del tuo porti, un esempio per i giovani del mondo.

See you.

“Non è possibile unire i puntini guardando avanti. Potete unirli solo guardandovi indietro. Così dovete avere fiducia che in un qualche modo nel futuro i puntini si potranno unire.  Dovete credere in qualcosa: il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa.”

“Dovete trovare quello che amate, sia nel vostro lavoro sia nei vostri affetti.  Il vostro lavoro riempirà buona parte della vostra vita e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che ritenete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate.

Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Continuate a cercare e non accontentatevi”

“il vostro tempo è limitato per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”. ” Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e le vostre intuizioni. Loro sanno quello che volete veramente”.

Un problema che ti cambia radicalmente la vita, nel momento in cui ti accade ti sembra solo ed esclusivamente un problema, appunto. Ma a distanza di tempo, quando ti guardi indietro, ti rendi conto che proprio quella situazione ti ha permesso di prendere strade che poi si sono rivelate l’occasione della tua vita,che altrimenti non avresti percorso.

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