Open innovator

Archivio per la categoria ‘Marketing Innovativo’

Marketing Geolocalizzato e Local search: il mio intervento alla Digital Week 2013

Dall’8 al 10 mag­gio Vene­zia sarà il cen­tro della cul­tura digi­tale online ita­liana, gra­zie alla Ca’ Foscari Digi­tal Week. Tre giorni ric­chi di eventi, spunti di rifles­sione sul pre­sente e il futuro digi­tale in Ita­lia e non solo. Quasi 150 i rela­tori di alto livello  inter­ver­ranno in cin­quanta momenti di dibat­tito nelle quat­tro sedi previste.

L‘8 maggio alle ore 15.30 presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia terrò un mio intervento sul tema del Marketing Geolocalizzato e servizi di Local Search. La breve conferenza affronterà un tema caldo: come sfruttare il marketing geolocalizzato per trovare nuovi clienti e promuovere i propri prodotti.

2GIS-digital week 2013 - 8 maggio 2013 - Michele Moro - marketing geolocalizzato e local search

La crescente diffusione degli smartphone e tablet e dei servizi mobile a banda larga, ha determinato una forte crescita del business legato ai sistemi geolocalizzati.
Location Based Services e le APP sono utili strumenti di marketing geolocalizzato, che consentono agli utenti di accedere all’offerta di prodotti e servizi vicini fisicamente alla loro posizione.

Sfruttando le capacità di geolocalizzazione offerte dagli smartphone, l’informazione assume un notevole valore aggiunto e la pubblicità su tali sistemi un’elevata efficienza, proprio perché l’offerta è legata alla vicinanza fisica e contestualizzata alla ricerca dell’utente.

Per approfondimenti visita il sito ufficiale della Digital Week relativa al mio speech.

La Ca’ Foscari Digital Week è un caleidoscopio di idee e iniziative per stimolare l’innovazione. L‘iscrizione è obbligatoria ma gratuita ed è possibile farla on-line. Sempre online potete trovare tutto il programma con tutti gli appuntamenti,  con main session, fast session, workshop e contest.

Leggi anche l’articolo sul blog di 2GIS THE CITY EXPERT -> 2GIS speaker alla Ca’ Foscari Digital Week di Venezia.

Annunci

Marketing non convenzionale ed effetto virale: un sorriso per aprire il dialogo.

Cosa attira la nostra attenzione in un mondo sovraccarico di stimoli esterni? Sicuramente ciò che è divertente, nuovo, bizzarro, irriverente, ciò che è in grado di emozionarci.

Ma che cosa ci spinge poi a voler condividere le nostre emozioni con gli atri creando un effetto virale attorno ciò che abbiamo visto o provato?

Proprio l’aspetto relazionale.

Viviamo inseriti in una rete sociale formata da familiari, amici, conoscenti con cui condividiamo la nostra vita. Il condividere le nostre esperienze ed emozioni o fatti divertenti o curiosi fa si che le nostre relazioni si rafforzino.

Il riconoscimento che i nostri amici e conoscenti danno alla nostro dono di condivisione è compenso della nostra attenzione.

Perché creare una campagna virale.

Gli obiettivi che si possono raggiungere sono molteplici:

  • creare passaparola attorno al lancio di un prodotto generando brand awareness
  • Indirizzare il traffico verso il vostro sito o spingere ad un’azione, come per esempio la prova di un programma o l’acquisto di un prodotto.
  • Spingere le persone ad interagire con il vostro brand scoprendo qualcosa di più del vostro audience.

Ma perché una storia diventa virale?

Cosa le permette di generare empatia e condivisione spontanea?

Basta l’esposizione a un messaggio divertente?

No. Serve una storia che valga la pena di essere raccontata.

Serve dare risposta a domande fondamentali:

  • chi condividerà la mia storia?
  • Con chi sarà condivisa?
  • E sopratutto perché una persona dovrebbe condividerà?

Senza una risposta chiara a queste domande vi sono buone probabilità che le vostre speranze virali rimangano sulla carta.

Così un segway, un mezzo strano ed innovativo attira la nostra attenzione, come una bella ragazza magari particolarmente alta, o una persona vestita in modo strano. Tutto insieme diventa una miscela esplosiva che attira la nostra attenzione, ci fa sorridere e ci ben predispone al dialogo.

2GIS, società russa che sta lanciando il suo innovativo indirizzario elettronico con una bella mappa cartografica della città ha pensato che il modo più simpatico di iniziare a dialogare con il proprio pubblico ed i propri utenti fosse proprio questo.

Scelta azzeccata visto il successo riscosso dall’iniziativa. In tempi economici difficili un sorriso è il regalo più bello sul quale instaurare una relazione. Se poi si pubblicizza un prodotto grauito ed utile per tutti non si può che risultare simpatici.

Invasione? Avatar e antichi romani per le vie della città!

Che cosa succede a Padova?

20 giugno 2012. Nell’aria torrida di fine giugno appaiono come in un miraggio provocato dalla calura due Avatar. Si muovono su un mezzo strano, assomigliante ai nostri segway. Portano un’immagine del sistema solare e la foto del loro pianeta. Si vedono altri alieni intenti a ricercare qualcosa sulla terra. Uno di loro afferma: «Anche noi lo usiamo».

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing a Padova - alieni avatar acnhe noi lo usiamo

Curiosità e stupore.

Pochi istanti e una musica si diffonde nell’aria e su bighe elettriche appaiono due antichi romani. Un Console e un gladiatore salutano i passanti al grido di «Ave Cesare». Uno di loro afferma che «era dai tempi di Roma che aspettavano un prodotto così».

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

Antichi romani, alieni da mondi distanti… ma che sta succedendo in città?

Poco dopo appaiono altri due personaggi: stavolta sono due super-eroi che consigliano di «attivare i superpoteri per trovare tutto ciò che si vuole in città». E ora che succederà?

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway supereroi attiva i superpoteri e trova ciò che cerchi in città

Si avvicinano un ragazzo e una ragazza: entrambi sono imbavagliati. Un cartello dice: “Non posso dirti niente…” mentre la maglietta è ancora più esplicativa: “le parole non basterebbero…”. La risposta alla curiosità è una sola: www.2gis.it

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway non posso dirti niente

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway le parole non basterebbero

Quest’azione di guerriglia marketing per le vie di Padova è promossa da 2GIS, multinazionale russa leader nel settore degli elenchi elettronici e delle mappe digitali in collaborazione con Life Tree Mobility, noleggio segway di Padova. Il guerriglia marketing rientra tra le tecniche di comunicazione non convenzionali che basano la loro efficacia sull’effetto sorpresa. Una strategia comunicativa che punta prima di tutto a intrattenere le persone per aprire un dialogo con loro con l’obiettivo di creare passaparola.  Far vivere quindi un’esperienza ma anche creare una relazione fra azienda e propri utenti e Clienti. Il brand crea una storia e il pubblico partecipa attivamente. Un’utile alternativa al classico bombardamento di messaggi pubblicitari che talvolta annoiano chi li subisce passivamente.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway il tuo esperto della città city expert

Gli utenti potenziali di un prodotto informatico gratuito, come 2GIS, sono persone informatizzate, tecnologicamente avanzate e con poco tempo a disposizione e che quindi apprezzano un marketing che mostri rispetto e attenzione per il loro tempo.

Ecco quindi che la pubblicità diventa Advertainment, un po’ pubblicità (Advertising) un po’ intrattenimento (entertainment) e l’informazione Infotainment, puntando proprio a intra-tenere, cioè a tenere dentro, catturare e mantenere l’attenzione grazie a un’esperienza dal punto di vista emozionale. Una strategia win-win dove l’azienda è contenta dell’attenzione ricevuta e le persone coinvolte sono contente dell’attimo di divertimento ricevuto che diventa informazione utile.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

L’azienda semina il suo messaggio (seeding) che se catturerà il gradimento del pubblico divertendolo e coinvolgendolo germoglierà diventando una propensione all’azione, in questo caso prova di un prodotto gratuito. Un divertimento in grado di innescare anche meccanismi di diffusione spontanea e virale della notizia. D’altronde non capita tutti i giorni di parlare con un avatar, un super-eroe o un antico romano.

I mercati sono ormai conversazioni con persone reali e non più solo segmenti o target da colpire. Le persone vogliono interagire con il brand, poter chiedere informazioni, riuscire a dire la loro. E se si vuole che i propri utenti o Clienti parlino con noi bisogna dirgli qualcosa. Fare qualcosa d’interessante. Ascoltare le domande per fornire le risposte.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

La conversazione con i propri utenti è più interessante che mille brochure, spot televisivi, ed è più vicina di qualsiasi sito web. Oggi chi si occupa di marketing deve saper scendere dalla torre d’avorio e parlare con le persone, incuriosendole, divertendole, spiegando perché ritiene, di essere utile alla loro vita di ogni giorno.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

Dalla sola pubblicità alla conversazione, dalla ripetizione di cose già viste alla sorpresa, dalla persuasione alla condivisione con la speranza di generare un effetto che vada oltre l’arco temporale ristretto dell’iniziativa ma aumenti con il passare del tempo man mano che il messaggio, veicolato inizialmente dai trendsetter, si trasmette ai pubblici influenti (influentials) fino talvolta ad arrivare ai mass media.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

Non quindi antichi romani, Avatar o supereroi ma persone che parlano con altre persone. Creatività e innovazione sono le basi per creare un brand giovane e dinamico al servizio delle persone.

2GIS marketing non convenzionale guerrilla marketing Padova segway

Utilità di segmentare il traffico e usare landing page differenti

Recentemente mi sono trovato a confrontarmi sul valore dell’utilizzo di landing page differenti in una campagna di marketing online. Da questa discussione è nata la ricerca di una conferma delle mie convinzioni che grazie agli amici esperti online e ai testi che abbondano nella mia libreria (non tutti ancora letti purtroppo) confermano l’importanza di questa buona pratica, specie in fase di testing. In sintesi:

Ma perché è utile usare landing page differenti?

Penso che i vantaggi di diversificare la landing page suddividendo il traffico in ingresso del sito siano principalmente quattro:

1)  riduzione del bounce rateusare contenuti diversi a seconda del canale di provenienza (es. Facebook,  twitter, email,  campagne Adwords sui motori di ricerca) permette di dare landing page con contenuti e user experience diverse a seconda del target;

2) misurabilità dei risultati – questa pratica permette infatti di comprendere  cosa funziona e cosa non funziona;

3) intervento rapido in caso di  criticità (basso conversion rate, budget da ottimizzare), con modifiche che impattano solo su parte del progetto;

4) individuazione dei  paramentri ottimali di comunicazione per aumentare il conversion rate e comprensione dei diversi apporti alla campagna dei canali usati.

La pratica di segmentare il funnel in ingresso ci permette di migliorare la comunicazione nei canali poco produttivi, ed in caso di risultati ancora scadenti di eliminare proprio le fonti dispendiose in termini di risorse ma con scarsi risultati.

Come portare più traffico al tuo blog

Se hai la sensazione di scrivere post interessanti ma di non riuscire ad avere la giusta visibilità ecco alcuni semplici consigli per ottenere più traffico e visibilità.

Parlane ai tuoi amici reali e virtuali

Ognuno di noi ha almeno 50 -100 amici o familiari a cui segnalare il proprio blog. Spedisci loro una email quando aggiorni il tuo blog, parla del tuo blog quando li incontri, incoraggiando questa nuova forma di comunicazione.

Leggi e commenta gli altri blogs

Usa i servizi o motori di ricerca quali Sphere per trovare persone con i tuoi stessi interessi. Sottoscrivi i loro blog usando i feed RSS e cerca di conoscerli un po’. Quando ti accorgi di un articolo che ti interessa leggilo e lascia un commento.

Collega il tuo blog agli altri blogs

Come tu hai piacere di essere linkato da un altro blog così le altre persone hanno piacere di essere segnalate dal tuo blog.  Quando tu hai collegato il tuo blog ad un altro blog, il suo proprietario potrà vedere cosa tu hai da dire. Questo aumenta la probabilità che sottoscriva il tuo blog e lasci commenti.

Fai sapere alle persone che hai postato nuovi articoli

Se scrivi un articolo che si riferisce ad una persona faglielo sapere con una breve email che riporti l’indirizzo del post.  Attenzione:  non eccedere con le citazioni, diciamo non più di una volta al mese per blogger per non essere considerato una persona che fa spam. Usa i tags appropriati Inserisci categorie e tags corretti ai tuoi post. Non eccedere con i tags, scegliendo 5 – 10 parole al massimo.  Più tags usi minore è la probabilità di essere inserito nella tag listings di WordPress.com

Scrivi post con costanza

I blogger che scrivono con regolarità e costanza sono in grado di sviluppare un audience più velocemente. Scrivi in modo passionale e fuori dagli schemi. Tradizionalmente chi scrive un blog lo fa con uno stile forte e diretto. Alla gente piace leggere persone con opinioni forti, decise e chiare.

Non aver fretta, richiede tempo…

Costruirsi un pubblico di lettori richiede tempo e costanza. Anche i blogger più famosi sono partiti con un piccolo audience incrementato nel tempo con costanza e passione.

Non conta solo il numero delle visite

Da ultimo ricordati che non è solo la quantità delle visite che contano ma sopratutto la qualità dei rapporti che riesci a stabilire con i tuoi lettori ed il rapporto emotivo che riuscirai a creare.

In bocca al lupo! 😉

Dimmi la tua:  Qual è il picco massimo che avete raggiunto recentemente sul vostro blog? Dopo quanto tempo?

Quali altri suggerimenti proponete?



Scettici del 2.0?

 

In passato il fruitore della comunicazione era raggiunto dai messaggi senza poter contribuire alla loro creazione, ma solo al limite fornendo un feedback attraverso un’azione. La risposta di un Cliente ad un messaggio pubblicitario, veniva verificata nel suo agire quotidiano ad esempio in termini di maggior acquisto, iscrizione a concorsi, partecipazione ad eventi.
Ma con l’arrivo delle piattaforme  Social è ora l’utente a prendere la parola, pubblicando in rete le sue esperienze, proponendo idee, confrontandosi con altri utenti.  Non più di quindi solo lettore ma anche editore in grado  di far pesare  il suo punto di vista e fornire spunti di riflessione alle aziende.
Questa nuova logica 2.0 che si basa sui principi di interattivitàcondivisione confronto è ancora poco compresa da molte aziende. Ma oramai parlano i numeri e sarebbe pericoloso far finta di non vederli!

 

A voi un video per gli scettici…che sanno l’inglese! 🙂  Best regards.

Marketing per PMI e professionisti

Nei mercati irrequieti e turbolenti di oggi giorno il marketing riveste una posizione di importanza crescente, non solo per le grandi imprese ma anche e soprattutto per le PMI e i liberi professionisti.

Purtroppo il poco tempo a disposizione per formarsi competenze in questa ampia e variegata professione è poco sia per i piccoli imprenditori che per i professionisti. Oltre a questo problema queste realtà debbono affrontare il problema dei badget ridotti.

Quali soluzioni?

La cosa migliore sarebbe affidarsi agli esperti consigli di qualche consulente, ma se ciò no è possibile sarebbe importante almeno approfondire alcune tematiche di marketing pratico ed operativo, a basso costo, di facile comprensione ed applicabilità.

Come esperto di marketing posso consigliarvi per esempio il libro Marketing Low Cost di Cristina Mariani (Franco Angeli – 184 pagine – 21 €). Un libro scorrevole e con pochi tecnicismi che sembra fatto su misura per le piccole imprese e i professionisti, ma che darà qualche spunto anche a qualche media realtà. Vi riassumo gli appunti della mia lettura.

Ricerche di mercato: trattano la raccolta, l’interpretazione e l’analisi di informazioni su beni e servizi similari a quelli proposti dalla propria impresa. Oltre alle ricerche formali, quantitative o qualitative, che analizzano in dettaglio determinate tematiche, è possibile realizzare alcune azioni informali di pratica ed economica applicazione:

  1. Concorso “lancia un’idea” tra i propri collaboratori (KONE spa per esempio ha un concorso stabile definito “Idee in KONE” che premia periodicamente l’idea del mese e quella migliore con un incentivo economico)
  2. Fare delle visite a Clienti selezionati per ascoltare le loro aspettative e scoprire nuove esigenze
  3. Recarsi alle fiere del proprio settore per osservare i concorrenti
  4. Ascoltare direttamente al telefono qualche Clienti visto che le relazioni del Servizio Clienti, per il carico di lavoro, non sempre riescono a trasmettere ai manager le informazioni necessarie.

Segmentare il mercato, cioè dividere il proprio mercato in sotto-mercati con bisogni omogenei e similari ai quali applicare un (altro…)

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: