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Padova: naviga su Google per vedere la sua casa e scopre un tradimento

Mentre  naviga su Google Earth per vedere le immagini del suo appartamento scopre invece nella foto la moglie con l’idraulico

E’ accaduto ad un professionista Padovano, M.R 42 anni, abitante in via Rombonesi all’Arcella, che volendo vedere casa sua sulla innovativa tecnologia di Google Earth, dove e’ possibile visualizzare in 3D come se si vedesse coi propri occhi, navigando dal proprio PC in tutti i luoghi del mondo, si è trovato di fronte ad una immagine che nemmeno la più studiata commedia Hollywodiana avrebbe potuto immaginare.

L’uomo in questione, come molti di noi, usando la tecnologia Google Earth, ha la possibilità di vedere ciò che la Google Car, nei suoi passaggi periodici in tutte le latitudini del mondo, fotografa ad altezza uomo, per capirsi non immagini da un satellite ma riprese da un punto di vista posizionato ad un altezza di metri 2,00.

Venerdi scorso, provando a vedere se la google car aveva aggiornato le immagini di casa sua si e’ trovato ad una inaspettata sorpresa. La finestra della sua sala da pranzo che si affaccia sulla strada, raffigurava due persone dietro i vetri in atteggiamento equivoco. La donna raffigurata nella foto scattata dalla GOOGLE CAR  e’ stata immediatamente riconosciuta come la propria compagna G.T. 38 anni in compagnia dell’idraulico, M.P. 27 anni, che periodicamente controllava i fumi di scarico della caldaia condominiale.

L’immediata denuncia all’associazione Mariti e Compagni Traditi (Ma.Co.Tra.) renderà non semplice la strada alla donna fedifraga in amore immortalata dalla nuova tecnologia digitale sempre più utilizzata da tutti gli utenti del mondo.

La tecnologia aiuta a tenere gli occhi aperti anche quando non ci siamo, ma evitiamo di stare alla finestra quando passa la Google Car.

Per vedere i dettagli della foto ed ingrandire l’immagine cliccare sul link sottostante

CLICCA QUI PER VEDERE L’IMMAGINE INGRANDITA

fonte: uno quattro – Anza.com

Riecco la legge ‘ammazza-blog’.

Il parlamento ci riprova.
Alla camera riappare la norma cosidetta ‘ammazza blog’ una proposta di legge depositata da Scelta Civica per modificare la legge sulla stampa datata 1948.

Si vogliono modificare in particolare le disposizioni sulla diffamazione.

La proosta di legge il cui primo firmatario è Stefano Dambruoso è già stato depositato il 6 giugno ed ora è alla Commissione Giustizia.

La proposta sottoscritta da 13 deputati di Scelta Civica tra cui Andrea Romano Mario Marazzitti estende l’obbligo di rettifica su richiesta di chi si ritiene offeso alle testate telematiche.

In particolare la modifica all’articolo 8della legge del 1948 che recita così ‘per i siti informatici – ricompresi blog -le dichiarazioni rettifiche sono pubblicate entro 48 ore dalla richiesta, sulla stessa apagina prima del corpo dell’articolo, con le stesse caratteristiche grafiche le stesse metodologie di accesso al sito della centralità della notizia cui si riferiscono’.

Per chi non rispetterà l’obbligo di pubblicazione della rettifica scatterà una multa d’amore € 8000 a un massimo 16.000 euro.

Tale obbligo di rettifica sarà esteso anche alla stampa non periodica quindi includendo i libri e saggi.

La pubblicazione dovrà avvenire entro sette giorni dalla richiesta su due quotidiani a tiratura nazionale e nelle successive edizioni ristampe con chiaro riferimento lo scritto incriminato.

La norma prevede invece la cancellazione del carcere che viene sostituito con una multa da 5000 a 50.000 euro.

Da un lato la giusta tutela da attacchi ingiusti, dall’altro la libertà di dire il proprio pensiero senza il rischio di multe.

Vuoi che ne pensate?
Si rischia di smontare la forza comunicativa e di confronto dei blog?
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Terremoto tra Massa, La Spezia e Lucca del 21 giugno 2013: notizie utili

Una scossa di terremoto è stata avvertita alle 12,33 in gran parte della Toscana. I Comuni più vicini all’epicentro sono MINUCCIANO (LU), CASOLA IN LUNIGIANA (MS), FOSDINOVO (MS).

Il sisma è stato avvertito in molte città italiane, da Padova a Savona, fino a Firenze, Pisa, Bologna, Piacenza e nel basso lodigiano.


Ecco un’animazione della propagazione della scossa di terremoto dalla zona delle Alpi Apuane al resto del territorio.

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La scossa delle 12,33 di magnitudo 5,2, si è verificata, ad una profondità di 10,3 km, tra le province di Lucca e Massa, ma è stata avvertita chiaramente anche a Pisa.

I comuni prossimi all’epicentro sono Minucciano, Fivizzano, Fosdinovo e Casola Lunigiana.

A Carrara e Massa molte persone sono scappate in strada abbandonando le case e le attività lavorative.

Il sisma è stato avvertito chiaramente anche a Livorno e a Firenze.

Per il momento non si hanno notizie di feriti o danni a cose.

Ore 13.18- Le scosse sono state due. A quella delle 12.34 è seguita una scossa più profonda, 9,7km, di magnitudo 3,1, con epicentro nella stessa zona

Ore 12.50 – L’epicentro 5,1 km in profondità sotto la località di Monzone, tra Carrara e Fivizzano. Magnitudo 5,2 della scala Richter

Ore 13.00 – Pisa. la scossa è stata sentita chiaramente. Molte le telefonate arrivate ai Vigili del Fuoco di Pisa e alla Protezione Civile. In corso controlli alla Torre di Pisa per verificare gli effetti del terremoto. Dalle prime analisi sembra non vi siano danni

14:05 L’INGV SEGNALATE ALTRE SCOSSE DI ASSESTAMENTO
Nuove scosse di lieve entità a Minucciano, Lucca, alle 13.19 (3.8), alle 13.50 (3.2) e alle 13.51 (2.0), a Casola in Lunigiana, Massa-Carrara alle 13.18 (2.2) e alle 13.33 (2.1), e a Castelnuovo Magra, La Spezia alle 13.09 (2.6).

14.12: NUOVA SCOSSA 4.0 A FIVIZZANO.
una nuova scossa di magnitudo 4.0 ha interessato ancora la zona di Fivizzano. Profondità di 10 km.

14:16 EQUI TERME ISOLATA DA UNA FRANA
Una frana avvenuta in seguito al terremoto ha isolato l’abitato di Equi Terme nel comune di Fivizzano in Lunigiana. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco.

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15.00 – Nelle zone del l’epicentro non risultano vittime. Solo 4 contusi che si sono presentati autonomamente al Pronto Soccorso.

15.30 – UNA PERSONA COLTA DA INFARTO.Quattro persone si sono presentate al pronto soccorso dell’ospedale di Massa per contusioni riportate durante la fuga dalle loro abitazioni subito dopo la scossa sismica. Non risultano, al momento, feriti causati dai crolli, mentre una persona, residente a Giuncano di Fosdinovo, è stata colta da infarto e trasferita con il Pegaso all’ospedale.

16.00 UN FERITO. Una persona è rimasta ferita in località Posterla, in provincia di Massa.

17.15 – MODENA: CHIUSO IL DUOMO in città il terremoto è stato preceduto da un forte con alcuni calcinacci che sono caduti dai tetti di stabili del centro. Il Duomo di Modena è stato chiuso per precauzione anche se non sembrano esserci stati danni.

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21.00 – Massa Carrara – Sono tanti gli abitanti dei comuni di Fivizzano e Casola in Lunigiana, in provincia di Massa Carrara, che passeranno la notte fuori dalle proprie abitazioni dopo il violenta sisma che oggi.

22.00 In tutte le frazioni dei due comuni colpiti della provincia di Massa Carrara e anche a Minucciano (Lucca) la Protezione civile è presente con i volontari e a Fivizzano è stato allestito un centro di comando locale dei Vigili del fuoco.

Sabato 22 giugno 2013
1.20 – scosse di assestamento in Lunigiana. Magnitudo: 2.1- Profondità: 10.5 km

8.30 – Si sono susseguite nella notte una decina di scosse di terremoto tra la Lunigiana e le Alpi Apuane, dove ieri si è verificato un sisma di magnitudo 5.2. La più forte, di magnitudo 3.4, è stata registrata, dall’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, alle 3.56 ed è stata localizzata nel distretto sismico Alpi Apuane.

9.30 – Massa Carrara – Scuole chiuse per tre fino a lunedì a Carrara, dopo le scosse di terremoto.

Domenica 23 giugno – ore 17:01
Nuova scossa di magnitudo 4.4 con profondità di circa 9 km ed è stato localizzato circa 7 Km a est dell’evento principale di venerdì. Ad oggi oltre 500 le scosse di assestamento riportate nella mappa dell’IGV qui sotto.

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Calcio con pallone infuocato e tuffo in curva

Nell’isola di Giava sanno giocare partite davvero bollenti! Al posto del pallone la partita di svolge con una noce di cocco incendiata. La partita si svolge a piedi nudi. Quando si dice gioco maschio!

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Se invece la partita si svolge in Brasile può accadere di avere l’occasione di farsi anche un tuffo in curva. È quello accaduto durante la partita San Paolo – Palmeras dove in pochi minuti sono caduti 70 cm di pioggia.

Campo allagato e tribune trasformate in piscine!

Non ci crederete ma Michelle Hunziker è…

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Non scrivo mai di Gossip sul mio blog, ma per questa poliedrica presentatrice dalla simpatia e bellezza cristalline oggi lo farò.

Jerry Scotti partner della trasmissione Paperissima conferma la notizia.
Non ci crederete ma Michelle è…. Davvero incinta!

Finalmente a Paperissima ci sará qualcuno con più pancia, il commento ironico!

Nel 2013 chiusa un’azienda al giorno

Da gennaio in provincia di Padova hanno chiuso 98 aziende, soprattutto nel settore dell’edilizia.

È dal 2008 che i dati sono poco confortanti ma nell’ultimo periodo il trend dei fallimenti e chiusure aziendali è peggiorato.

Ed un terzo delle aziende fallisce per i ritardi dei pagamenti della pubblica amministrazione!

Dal 2008 si stima che più di 300 aziende siano state messe in condizione di chiudere dallo Stato, che invece dovrebbe sorreggerle!

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Morte di Laura Winkler: tragico incidente od omicidio?

L’Ansa ha appena comunicato che è stato ritrovata morta Laura Winkler, la ragazza tredicenne scomparsa in Alto Adige.

Non si sa se si sia trattato di un tragico incidente o di un brutale assassinio. Non ci sono ancora elementi concreti per avere certezze. Purtroppo solo l’autopsia e le indagini potranno far luce sulla vicenda.

Sembra possa trattarsi di una disgrazia, fatto che non toglie il dolore per la scomparsa di una giovane vita, ma che ci rasserenerebbe.

La ragazzina, residente a Brunico, era andata con la famiglia a trovare i nonni, ad un certo punto, poco dopo le 16 di domenica scorsa è uscita dal maso e di lei da allora non si è saputo più nulla, fino a pochi minuti fa.

Di sicuro c’è il fatto che dopo la vicenda di Yara Gambirasio serve una giustizia più rapida e efficiente.

L’uccisione di Yara e di Laura, se di delitto si trattasse, è come l’assassinio di un nostro figlio.

Non si può rimanere indifferenti al l’uccisione di una bimba che gioca fuori dall’uscio di casa.

Giustizia subito.
Giustizia senza pietà per chi uccide i nostri ragazzi.

Ci vogliono pene esemplari e severe.
Ci vuole una giustizia rapida che sappia colpire i colpevoli.
Uno stato che non sa difendere i propri figli non è uno stato civile.

Per questo la morte di Yara come quella di tutti i bimbi o ragazzi vittime della follia degli adulti ci deve toccare tutti!

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