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Le nuove mappe 3D Apple e la sfida a Google e 2GIS

Apple come annunciato ha presentato le nuove mappe del suo sistema operativo iOS 6. Di fatto l’azienda ci Cupertino si sgancia dalla mappe di Google diventando autonoma e sfidandola sui servizi di geolocalizzazione.  Google infatti ha da qualche giorno lanciato nuove mappe ottimizzate per i dispositivi mobili, con una visualizzare migliore delle zone di interesse e la possibilità di pianificare la mobilità sia a piedi che in auto o con i mezzi pubblici.

Le nuove mappe Apple integrano Yelp, il social network dedicato alle recensioni e ai consigli sulle attività commerciali quali ad esempio ristoranti, shopping, vita notturna, divertimento.

Alla sfida dei navigatori

Le innovazioni delle mappe iPhone renderanno l’applicazione sempre più simile ad un navigatore, visto che è stata inserita anche la navigazione turn-by-turn, passo a passo o meglio dire “svolta a svolta”, visto che la funzionalità fornisce le indicazioni in tempo reale su dove bisogna svoltare e quando.

La navigazione  funziona anche dal lock screen e si aggiorna automaticamente in base al traffico, offrendo all’utente la migliore strada percorribile. Sarà infatti aggiunto un servizio per il controllo del traffico in tempo reale, del tipo crowd-sourced cioè generato dagli utenti in modo autonomo.

Parla con me

Ma per competere con i navigatori mancava una cosa importante: la voce. Apple ha deciso quindi di integrare le mappe con la funzione vocale Siri.

Siri è un software basato sul riconoscimento vocale integrato da Apple nell’iPhone 4S nell’ottobre 2011 (ma anche usato in altri settori come in quello automobilistico dove è usato nel navigatore della Mercedes-Benz Classe A). E’ stato inizialmente pubblicizzato come “assistente personale”, anche se attualmente disponibile solo in inglese, francese, giapponese e tedesco. Apple ha però annunciato che dal 2012 sarà compatibile con la lingua italiana, spagnola, cinese e coreana

Cosa sarà possibile fare con Siri? Per esempio chiedere quanto manca a destinazione, ottenendo come risposta in quanto tempo arriverete, oppure dove si trova un benzinaio, riuscendo ad essere guidati passo a passo fino alla pompa di benzina.

E’ però la funzione Flyover la vera chicca di casa Apple che si pone in piena concorrenza con colossi come Google e la multinazionale russa 2GIS, appena sbarcata anche in Italia.  Flyover offre dei modelli tridimensionali fotorealistici di alcune città, mappate grazie a C3 Technologies.  Ecco un esempio sulla città di San Francisco.

A questo tipo di visualizzazione si uniscono delle mappe tridimensionali schematizzate a poligoni che ricordano proprio quelle di 2GIS o di Google Maps su Android. Vediamo sotto un confronto:

Anteprima mappa Apple 3D di una città americana

Anteprima mappa Apple 3D di una città americana

Esempio mappa 2GIS città di Padova

Esempio mappa 2GIS città di Padova

Esempio mappe Google Maps città di Venezia

Il duello internazionale fra colossi ha portato il mercato delle mappe a nuovi livelli qualitativi. La sfida si giocherà però anche sui contenuti e sulla qualità degli elenchi elettronici e POI (Point of interest). Perchè l’utente cerca un servizio di geolocalizzazione che gli mostri dov’è, come arrivare ad una destinazione, ma sopratutto cosa c’è di interessante intorno ad un luogo.

Su questo la russa 2GIS sta investendo molto con il suo impegno a verificare personalmente tutti i dati inseriti almeno ogni quattro mesi con risorse interne e non lasciare agli utenti tutto l’onere dell’inserimento e dell’aggiornamento dell’indirizzario.

Un elenco elettronico disponibile in Italia già per le città di Venezia e di Padova e che è scaricabile gratuitamente per PC windows per poter essere  comodamente utilizzata anche off line. Argomento quello dell’uso senza connessione al quale anche Google sembra orientarsi (ad oggi si scarica solo la cartografia ma non i dati ed i POI come in 2GIS).

Una sfida avvincente. Vedremo come procederà. Stay tuned.

Google, Apple, Tom Tom, Garmin, 2GIS al gran ballo delle mappe digitali

Al gran ballo della cartografia senza perdere la strada.

TomTom, Garmin, Navigon, 2GIS e tutti gli altri produttori di cartografia digitale si confrontano con le mappe di Google. Google Earth e Street View sono prodotti davvero notevoli la cui realizzazione richiede ingenti investimenti. Da tempo girano voci che indicano grosse novità in casa Apple relative alla cartografia presente nel nuovo iOS 6. Ma la presentazione prevista per lunedì 11 giugno sarà preceduta dalla mosse strategica di Google di presentare le sue nuove mappe mercoledì 6 giugno. Mossa alquanto furba visto che il divorzio dalla cartografia di Mountain View appare ormai certa,

Mercoledì scopriremo”La nuova dimensione 3D delle Google Maps“. Un aspetto nuovo che si fonderà con le indicazioni altre indicazioni utili come il traffico in tempo reale o  i mezzi pubblici.

Anche 2GIS, colosso russo dei servizi di localizzazione locale, si appresta ad uscire dal territorio nazionale, dove i propri servizi contano oltre 11 milioni di utenti in 155 città, con le start up in Ucraina e Italia. Nel nostro paese la società russa, che in patria si confronta con colossi come Google e Yandex, ha deciso di creare il proprio headquarter a Padova. Proprio dalla città del Santo partirà il progetto italiano di mappatura delle principali città italiane.

Il punto di forza di 2GIS è una cartografia 3D aggiornata, con precisa indicazione dei numeri civici e sopratutto un elenco elettronico tra i più aggiornati e completi.  Mappe ed elenco elettronico sono realizzati internamente con una struttura professionale di mappatori e cartografi ed i dati raccolti verificati mensilmente da un proprio contact center.

Chi cerca quindi un elenco elettronico aggiornato, completo con informazioni esclusive quali orari di apertura degli esercizi commerciali e condizioni di pagamento di alberghi e ristoranti, da consultare anche offline, trova in 2GIS sicuramente un prodotto valido. Rispetto a Google Maps 2GIS  si differenzia proprio per essere prima di tutto un elenco elettronico.  Si può scaricare e provare il prodotto gratuitamente nella versione beta della città di Padova e Venezia dal sito www.2gis.it. Il lancio ufficiale è previsto per il mese di luglio 2012.

Un mercato quello degli indirizzari e delle mappe elettroniche quindi in gran fermento che riserva ogni mese continue sorprese, che visto la gratuita dei prodotti e dei servizi offerti agli utenti non può che far felici gli amanti delle ricerche di informazioni digitali appassionati dei servizi di geolocalizzazione.

Siate affamati. Siate folli.

Arrivederci Steve e grazie per i tuoi insegnamenti e per i prodotti che hanno cambiato il nostro modo di comunicare.

Ti sei trasferito sulle nuvole a finire di progettare il tuo iCloud, ma i tuoi insegnamenti e tuoi prodotti restano qui a ricordarci che bisogna sempre sognare, impegnarsi per l’eccellenza e ascoltare l’istinto.

Il tuo discorso all’ Università di Stanford, il 12 giugno 2005 in occasione della consegna delle lauree, resta nella semplicità del tuo porti, un esempio per i giovani del mondo.

See you.

“Non è possibile unire i puntini guardando avanti. Potete unirli solo guardandovi indietro. Così dovete avere fiducia che in un qualche modo nel futuro i puntini si potranno unire.  Dovete credere in qualcosa: il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, qualsiasi cosa.”

“Dovete trovare quello che amate, sia nel vostro lavoro sia nei vostri affetti.  Il vostro lavoro riempirà buona parte della vostra vita e l’unico modo per essere realmente soddisfatti è fare quello che ritenete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate.

Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Continuate a cercare e non accontentatevi”

“il vostro tempo è limitato per cui non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro”. ” Abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e le vostre intuizioni. Loro sanno quello che volete veramente”.

Un problema che ti cambia radicalmente la vita, nel momento in cui ti accade ti sembra solo ed esclusivamente un problema, appunto. Ma a distanza di tempo, quando ti guardi indietro, ti rendi conto che proprio quella situazione ti ha permesso di prendere strade che poi si sono rivelate l’occasione della tua vita,che altrimenti non avresti percorso.

Apps business: 2011 anno del boom

Sarà il 2011 l’anno del boom delle applicazioni business per tablet pc e iphone? Molti indizi lasciano presagire proprio di sì.

Finora i tablet sono stati un fenomeno quasi esclusivamente consumer, concentrati solo sulla fruizione di contenuti rispetto alla loro creazione.

Ma ecco all’orizzonte una nuova schiera di tablet (in quest’anno è previsto il lancio di 100 modelli) che sulla scia dell’iPad aggiungeranno alle caratteristiche di successo di questo, nuove funzione ora pensate anche per le esigenze business.

I principali concorrenti dell’iPad sono in fermento:

  • i tablet Android che prevedono una nuova versione del sistema operativo ottimizzato per i tablet
  • Samsung con il suo Galaxy tab (che integra una versione per aprire e modificare i documenti di Office)
  • RIM, detentrice  del marchio Blackberry che lancia il suo tablet Playbook
  • HP in coppia con Microsoft (con lo Slate 500 con a bordo Windows 7 Pro pensato specificatamente per l’utenza business)

La battaglia è anche relativamente alle applicazioni di produttività aziendale quali Office: Microsoft non ha ancora dimostrato interesse a portare Office su iPad e l’iWork proposto da Apple in alternativa non sembra soddisfare appieno gli utenti business.

Ulteriore spinta arriverà dalla seconda versione del Samsung Galaxy e dall’iPad 2 che oltre a migliorare le applicazioni aziendali, disporrà di una doppia telecamera per effettuare videochiamate.

Insomma la sinergia tra produttori di tablet e sviluppatori sta per innescare un fortissimo circolo virtuoso in grado di aumentare gli utenti business dei tablet in quanto vi saranno più applicazioni che porterà maggiore interesse da parte degli sviluppatori. Il tutto supportato da device sempre più performanti ed accessibili, anche dal punto di vista dei prezzi.

La vostra impresa è pronta per sfruttarne le potenzialità?

Chi in azienda già lo sua e come?

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