Open innovator

Articoli con tag ‘Aziende per l’Emilia’

AZIENDE x L’EMILIA: Confindustria e i lavoratori uniti per il terremoto

Di fronte a un evento tanto grave e toccante come il recente terremoto mancano le parole per esprimere i propri sentimenti.
Ma in momenti come questi, oltre al cordoglio per i parenti delle vittime e alla vicinanza morale verso coloro che stanno soffrendo, un gesto concreto è di sicuro la cosa più utile.

Anche il mondo imprenditoriale deve attivarsi per dare supporto alle popolazioni colpite con un gesto pratico, simbolo di vicinanza, destinando una percentuale del loro fatturato di giugno alle popolazioni colpite dal sisma. Ogni azienda deciderà liberamente modalità di partecipazione e i destinatari del contributo stanziato.

Iniziativa “AZIENDE per l’EMILIA” di Confindustria, Cgil, Cisl e Uil

Le aziende possono anche partecipare all’iniziativa congiunta di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria per le vittime del terremoto in Emilia, volta a favorire la raccolta in azienda di contributi volontari da parte dei lavoratori tramite la trattenuta dalla busta paga dell’equivalente di un’ora di lavoro.  L’invito è poi agli imprenditori a devolvere un contributo equivalente per la stessa finalita’.

Con questo gesto Confindustria e Cgil, Cisl, Uil intende garantire la certezza della destinazione e la rapida utilizzazione dei fondi ai fini della ricostruzione. I contributi raccolti per questa iniziativa devono essere versati su:

  • conto corrente bancario numero 12900
  • intestato a Confindustria, Cgil, Cisl, Uil Fondo Intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e dei sistemi produttivi della regione Emilia-Romagna e della provincia di Mantova.
  • presso Carisbo Spa sede di Bologna (gruppo Intesa Sanpaolo)
  • Iban: IT11N0638502401100000012900
(Fonte Il Sole 24 Ore Radiocor)
 

Siamo in un periodo economico difficilissimo e quindi non vi sono regole o impegni definiti. Nella solidarietà ognuno dà quello che può. L’importante è il gesto e l’emulazione che questo può provocare.

Se in ogni azienda sorgono raccolte spontanee di denaro fra i colleghi che si vanno ad aggiungere alla somma definita dai manager e dagli imprenditori che partecipano all’iniziativa, si può “spostare il mare dove serve goccia a goccia”

Condividi anche tu l’idea  AZIENDE x L’EMILIA nella tua azienda, con i tuoi amici, colleghi, collaboratori o manager.

Parlane sui social network condividendo l’immagine del progetto qui sopra, twitta post, parlane nel tuo blog, sii proattivo.

Hai la certezza che tanti cittadini, vicini e lontani fisicamente dalla tragedia, faranno sentire il loro sostegno ed il popolo emiliano si sentirà meno solo.

Aziende x l’Emilia è un’iniziativa volta a favorire la scelta da parte delle aziende italiane di accantonare una piccola percentuale del fatturato del mese di giugno a favore delle popolazioni emiliane colpite dal terremoto.

Emergenza Terremoto: news e informazioni utili alle popolazioni

20120602-201722.jpg

Numeri Emergenza terremoto:

  • Numero verde della Protezione Civile dell’Emilia Romagna : 800333911
  • Ferrara 0532771546
  • Modena 059200200
  • Mirandola 0535611039
  • San Felice 800210644
  • Cento 3332602730 -se il numero verde non funziona chiamare 3332602730.
  • Polizia 113
  • Carabinieri 112
  • Vigili del Fuoco 115
  • Ambulanza (pronto soccorso) 118
Nota importante: l’Ing. Amato dell’INGV conferma possibilità di altre scosse forti oggi e in settimana.

Aiutiamo le persone colpite

Hotel gratuiti per i terremotati

Federalberghi mette a disposiz. camere x sfollati: richieste a Protezione Civile. Ecco la lista di alberghi che già aderiscono all’iniziativa:
  • Hotel Astra (Ferrara), Viale Cavour 55, CAP 44121, tel. 0532-206088
  • Hotel Sporting di Campagnola Emilia (Reggio Emilia), tel. 0522-75484 392-3556690
  • Don Alberto di Argelato (BO), via Funo 14, ospita sfollati. Alberto.maria.d@alice.it tel. 051-861505 333-5227908 338-3879861
  • Hotel Commodore Cervia, via Lungomare Grazia Deledda 126, 48015, Cervia (Ravenna)0544-71666
  • Hotel Perla Verde Milano Marittima, viale 2 Giugno 144, CAP 48015 Milano Marittima (Ravenna) 0544-994014
  • Hotel President Cervia, via Irpinia 16, CAP 48015, Cervia (Ravenna), 0544-987470
  • Hotel Holiday Inn, Via Enrico Mattei, 25 Ravenna 0544 455902
  • L’Hotel Impero, Via Cesare Battisti, 66a 32043 Cortina d’Ampezzo (Mette a disposizione gratuitamente camere x chi ha case inagibili) Tel.0436/4246
  • Residence Casa Temporanea, Via Caduti della Via Fani 5, 40127 Bologna (Offre alloggi gratuiti agli sfollati del terremoto in Emilia) Tel. 051-3140549 E-mail: info@casatemporanea.co
  • Casa Vacanze Il Gelso – Montopoli Valdarno (Pi) mette a disposizione un appartamento per un mese 348.0040687

  • Couchsurfing organizza una rete di solidarietà http://www.couchsurfing.org/group.html?gid=52939
  • Punto di raccolta per sfollati via Turati 25/b. – Bologna -info 3480456556-3472737077- 3200237187


OSPITALITA’ PER ANIMALI

Offre ospitalità gratuita per i cani degli sfollati
ZAGNI ERNESTO CANILE MUNICIPALE SAN PROSPERO (MO)
337/582954 051/6469130
DONATORI SANGUE
NON SERVE SANGUE A MODENA ( VERSIONE UFFICIALE) http://www.avis.it/usr_view.php/ID=8525/id_indice=8206
Per info contattare Avis Locale
Presidente: Maurizio Ferrari
Indirizzo: Via Livio Borri, 40 41122 Modena – MO
Tel.059/3684911 – Fax.059/365486
E-mail: avisnet@avismodena.it
Wi-fi Liberi
Città | Indirizzo Wi-fi libero
  • Bologna – Hotspot comunali aperti
  • Ferrara – WiFe
  • Bondeno – Goomobile
Ecco le indicazioni su come togliere le password al wi-fi per renderle momentaneamente libere.
Skype
75 minuti di credito: http://skype.com/voucher codice TUV7R3AMAXKWPDYA – Per favore, SOLO PER EMERGENZA
INFORMAZIONI ULTERIORI
Per offrire disponibilità di STRUTTURE: Carabinieri di Finale Emilia 0535-91067, i vigili Mirandola 0535-611039 o la Municipale di Finale Emilia: 0535-788121.
@gazzettadimodena: L’ordine degli ingegneri di Modena disponibile a visionare gratis le crepe nelle case.
Tel. 059223831 mail segreteria@ing.mo
Comune di Castel Maggiore
E’ stato segnalato che due persone, un uoma e una donna, si presentano a casa delle persone chiedendo di entrare nelle abitazioni per controllare le lesioni. Sono privi di ogni riconoscimento e girano su una Fiat Panda bianca ammaccata. La cittadina segnalante abita a Voltareno. E’ importante che non vengano fatti entrare. Se li vedete avvisate immediatamente il Comando di Polizia Municipale ai numeri 051.89.04.750 – 800.800.606
APPELLI
Appello da Finale Emilia. La raccolta è in Via di Sotto 1. C’è bisogno di acqua
URGENTE “MEDOLLA, bisogno di tende, camper, roulotte. PORTARLE NEL PARCO DEI MUSICISTI. Servono sopratutto per i bambini.
Acqua,cibo in scatola,tende e cose per la notte,forchette e piatti di carta,ore 14:30 polo leonardo, Modena
Donazioni
donazione alle persone terremotate : sms a 45500 …attivo da questa sera per donare 2 euro.
La Cassa di Risparmio di Ferrara, insieme alla Fondazione Carife e in coordinamento con le principali Istituzioni locali, ha aperto un conto corrente di solidarietà per raccogliere fondi per le zone colpite dal terremoto nella provincia estense e in quella modenese. Il Conto corrente sul quale è possibile fin da subito effettuare versamenti è attivo presso la Sede di Ferrara intestato:
“CARIFE AIUTI TERREMOTO” IBAN IT 98U 06155 13000 000 000 037 519.
Indicando la causale “Terremoto Emilia 2012”.
Banca Monte dei Paschi di Siena: conto corrente per la raccolta di fondi intestato a:
“pro terremotati Emilia Romagna Maggio 2012”
codice IBAN IT 60 X 01030 14200 000009622257
Le somme raccolte saranno destinate a progetti di ricostruzione individuati di concerto con gli Enti locali coinvolti.
Chiamando il Contact Center al numero verde 800.41.41.41 è possibile eseguire, qualora abilitati al Servizio di Banca Telefonica, il bonifico con addebito sul conto corrente
Mediafriends, il TG5 e Il Resto del Carlino promuovono una raccolta fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto.
Potete donare tramite bonifico bancario al seguente indirizzo:
Intestatario: Mediafriends
Banca : Banca Intesa SanPaolo
IBAN : IT 41 D 03059 09400 612205320387
BIC (dall’ estero) BCITITMM
Causale: Terremoto Emilia Romagna
Il Gruppo Pdl Regione Emilia Romagna ha aperto un conto corrente bancario presso la Filiale Unicredit di Viale Aldo Moro 20 in favore dei terremotati.
l’IBAN è IT 12 H02008 02460 000102093052 (http://bit.ly/JM15SM)
CENTRI DI RACCOLTA PER AIUTI:
CENTRO DI RACCOLTA A CAVEZZO C/O PALAVERDE (campi tennis coperti) in via Allende, Tel. 0535/49813
PROTEZIONE CIVILE MODENA 059200300
ALTRI NUMERI PROTEZIONE CIVILE: http://www.estense.com/?p=223161
TELECOMUNICAZIONI: NON USATE I CELLULARI SE NON PER REALI EMERGENZE. LA RETE FISSA E MOBILE E’ SOVRACCARICA.
Per chi ha smartphone meglio usare applicazioni tipo Whatsapp invece della rete voce sovraccarica per lasciarla libera.
Appello ai cittadini: aprite le reti wi-fi togliendo la password per una migliore copertura internet.
TRASPORTI:
FERROVIE: comunicazione ufficiale ferrovie: Nessun treno fermo in linea, si viaggia a velocità ridotta. Ricognizioni sulle linee
Per aggiornamenti sui treni segui il tweet delle ferrovie dello stato ->;; https://twitter.com/#!/fsnews_it
AUTOSTRADE E STRADE ORDINARIE: non recarsi nelle zone del terremoto se non per stretta necessità o per soccorsi.
ATTENZIONE – RISCHIO SCIACALLI:
E’ stato segnalato che due persone, un uomo e una donna, si presentano a casa delle persone chiedendo di entrare nelle abitazioni per controllare le lesioni. Sono privi di ogni riconoscimento e girano su una Fiat Panda bianca ammaccata. La cittadina segnalante abita a Voltareno. E’ importante che non vengano fatti entrare. Se li vedete avvisate immediatamente il Comando di Polizia Municipale ai numeri 051.89.04.750 – 800.800.606
————————-

COSA FARE:

I CONSIGLI DELLA PROTEZIONE CIVILE

Prima del terremoto

• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi. Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti. Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza. Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Durante il terremoto

• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge. Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile. E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto

• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso

consigli della protezione civile in caso di terremoto

Cosa non fare dopo (!)

Ironizzare o fare sciacallaggio come fatto scandalosamente da GroupItalia, sito di acquisti di gruppo tra cui viaggi che ha ironizzato qualche istante dopo il terremoto in modo di dubbio gusto per non dir scandaloso. A poco servono le tardive scuse della società che sempre su twitter scrive “Chiediamo scusa per il tweet sbagliato, non era nostra intenzione offendere nessuno”. Dello stesso tenore l’osservazione sul Tweet di Prenotable.

Servono tweet di utilità per la popolazione, per i soccorsi o informativi.

Cronaca in tempo reale

La terra trema ancora! New earthquake Italy 29/5/2012 – 9.00 a.m.

Dopo le scosse delle settimane scorse la nuova scossa di 5,8 della scala Richter, simile a quella che ha causato 7 vittime, è stata percepita con chiarezza in tutto il nord Italia: dal Veneto al Piemonte, fino a Firenze. Informazioni dettagliate e scientifiche sulla scossa si possono leggere qui sul sito ufficiale di USGC. Il sisma è durato una ventina di secondi. Ecco alcune immagini girate da un videoamatore a Bologna: src=”http://static.youreporter.it/player/embed.swf” width=”450″ height=”340″ allowscriptaccess=”always” allowfullscreen=”true” flashvars=”config=http://www.youreporter.it/player/ext/config.xml.php?vkey=fefb5cbdae45d8ae10aa79212f3718b5%26colors=youreporter%26size=normale” menu=”false” />;; Epicentro a Medolla nel modenese. Nella cartina indicato l’epicentro, a 28 km a nord di Modena. Il terremoto è stato sentito bene anche in Veneto: La gente, appena arrivata sui luoghi di lavoro, è subito scesa in strada a Padova, Venezia, Treviso, Vicenza e nelle altre città del Veneto. nuova scossa di terremoto medolla modena 29 maggio 2012 Nuovi crolli nelle zone già colpite dal precedente sisma. E’ crollato in particolare il Duomo di Mirandola. Sembra ci siano degli operai sepolti. prime foto del crollo del duomoo di Mirandola a Modena terremoto 29 maggio 2012 - 29/5/2012

Fonte http://instagr.am/p/LAZ79_JUQQ/

Evacuato l’ospedale di Modena. Ore 10.16 – Prosegue uno sciame sismico con altre scosse di assestamento. Profondità compresa fra 5 e 10 km. Ecco la sequenza delle scosse: alle 9:00 – magnitudo 5.8, alle 9.07 magn. 4 alle 9:11 magn. 3.6, 9:13 magn. 3.6, 9:30 magn. 3.2 9:38 magn. 3.1 Ore 10.45 – Il sindaco a San Felice sul Panaro parla di almeno 4 morti. Ore.11.15– Le ultime fonti parlano di 3 morti e 4 persone sotto le macerie. Muore un uomo sotto una trave, quattro operai sono sotto le macerie. Alcune fonti parlano di tre morti nel Modenese. Nuovi danni a Finale Emilia e San Felice sul Panaro: segnalati crolli. italian earthquake 29/5/2012 modena cavezzo

Crollo di un edificio di 4 piani a Cavezzo, a 20 chilometri a nord di modena a pochi chilometri dall’epicentro.

ore. 11.27 – A Ficarolo (Rovigo) vi sono stati crolli con danni rilevanti ad alcuni edifici già lesionati dal terremoto di domenica scorsa. Resta in piedi il campanile. Nessuna vittima. A Padova sono state evacuate le scuole per precauzione. Alle elementari i bambini sono usciti nei cortili delle scuole di fretta portati dalle maestre seguendo quanto imparato nelle esercitazioni anti-terremoto effettuate dopo il primo sisma. Ore 11.42 – Si aggiorna purtroppo la lista delle vittime: Sette morti: tre a San Felice sul Panaro e due a Mirandola per il crollo di un capannone industriale, uno a Rovereto sul Secchia. Ore: 12.08– Crolla parte del Duomo di Carpi, muore il parroco. E’ la decima vittima.

ore 12.56 – nuova scossa di magnitudo 5,3

ore 13.10 – nuova scossa di magnitudo 5,1

Immagini aeree dopo l’ultima scossa di terremoto in Emilia

ore 13.20 – I vigili transennano alcune aree del centro di Bologna. In corso allestimento nella palestra di Villarotta nel Comune di Luzzara centro accoglienza. A Milano situazione sotto controllo. Non si riscontrano criticità anche dopo ultima scossa.

Ore 15.40 – protezione civile EmiliaRomagna: bilancio provvisorio 13 morti, un centinaio di feriti. 6.000 nuovi sfollati. Crolla la cupola della Chiesa di Santa Barbara a Mantova.

Ore 16.00 – Ecco l’incredibile fagli apertasi nel terremoto odierno in un campo della provincia di Modena.

La terra nei campi lascia fuoriuscire in diversi funghi fango dalle viscere. Ecco un’immagine del fenomeno della liquefazione.

20120602-201814.jpg

20120529-201928.jpg
Una frattura impressionante ma nulla in confronto della faglia che dall’inizio del 2005 iniziò ad aprirsi e a spaccare il terreno lungo il deserto etiope. La frattura si è aperta in una estesa landa di terreno arido e privo di vegetazione che caratterizza una vasta area dell’Etiopia.

La fenditura, lunga fino a 60 chilometri, si aprì lungo un tratto nella depressione di Afar.

Nel corso dei mesi questa enorme frattura cominciò sempre più ad allargarsi, estendendosi alle aree limitrofe. Una conferma della famosa teoria della “deriva dei continenti”,secondo la quale i vari continenti si muoverebbero l’uno rispetto all’altro.
(Fonte Pianetablunews)

31 maggio 2012

Continua a tremare la terra dell’Emilia Romagna. Le scosse di assestamento si susseguono nei comuni modenesi di Camposanto, Cavezzo, Medolla, Mirandola e San Felice sembra un miraggio.

Sono saliti a 15.000 il numero degli sfollati. 23 campi ospitati in 17 strutture coperte (palestre, centri civici, biblioteche). sette nuovi campi, allestiti dopo la seconda scossa di terremoto di martedì, hanno consentito una disponibilità aggiuntiva di oltre 2000 posti.
Complessivamente i morti provocati dai due sisma sono 25.

4 giugno 2012
Nuova forte scossa di terremoto alle 21.22 di magnitudo 5,1 con epicentro a Mirandola.
Crolla la torre di Novi in provincia di Modena, già fortemente danneggiata dai terremoti precedenti.
Sembra non ci siano nuove vittime.

20120604-004354.jpg

International news:

El norte de Italia ha vuelto a temblar. Lo hizo el 20 de mayo, segando siete vidas, dejando centenares de personas sin hogar y borrando del paisaje algunos de los más bellos vestigios arqueológicos. Desde entonces, los ciudadanos han vivido con el corazón en un puño, sobresaltados por multitud de réplicas sin consecuencias hasta que, a las nueve de la mañana de hoy, un seísmo de magnitud 5,8 en la escala Richter volvió a golpear mortalmente en la región de Emilia Romaña. Al menos 10 personas han fallecido, según fuentes policiales, aunque la cifra podría aumentar en las próximas horas. Tres de ellas –un italiano, un paquistaní y un marroquí- han muerto al derrumbarse una nave industrial en San Felice sul Panaro. (Fonte: el Pais)

Less than 10 days after an earthquake devastated the Emilia Romagna region of northern Italy, a 5.8-magnitude tremor shook the area on Tuesday morning, killing at least 15 people, Italian news agencies reported. The new earthquake destroyed more buildings and once again tested the fortitude of an already unsettled population. In Mirandola, identified as the epicenter of the earthquake, rescue workers searched the ruins of a warehouse that collapsed looking for a missing worker, the news agency ANSA reported. Though many factories were still closed after the magnitude 6.0 earthquake that hit the region on May 20, many businesses were starting to reorganize so that they could reopen or start production again.(The New York Times)

DEVOLVIAMO I SOLDI DELLA PARATA MILITARE DEL 2 GIUGNO AI TERREMOTATI DELL’EMILIA.

NO ALLA PARATA.

2GIS per i terremotati dell'Emilia

Di fronte a un evento tanto grave e toccante come il recente terremoto mancano le parole per esprimere i propri sentimenti. Ma in momenti come questi, oltre al cordoglio per i parenti delle vittime e alla vicinanza morale verso coloro che stanno soffrendo, un gesto concreto è di sicuro la cosa più utile. Un piccolo simbolo di vicinanza nella certezza che tanti cittadini, vicini e lontani fisicamente dalla tragedia, facciano sentire il loro sostegno.

APPELLO A CHE TUTTE LE AZIENDE ITALIANE DECIDANO DI ACCANTONARE

UN PICCOLO IMPORTO % DEL LORO FATTURATO DEL PROSSIMO MESE A SUPPORTO DEI TERREMOTATI.

TANTE PICCOLE GOCCE SPOSTANO IL MARE DOVE SERVE!

Le aziende possono anche partecipare all’iniziativa congiunta di Cgil, Cisl, Uil e Confindustria per le vittime del terremoto in Emilia, volta a favorire la raccolta in azienda di contributi volontari da parte dei lavoratori tramite la trattenuta dalla busta paga dell’equivalente di un’ora di lavoro. L’invito è poi agli imprenditori a devolvere un contributo equivalente per la stessa finalita’.

Con questo gesto Confindustria e Cgil, Cisl, Uil intende garantire la certezza della destinazione e la rapida utilizzazione dei fondi ai fini della ricostruzione. I contributi raccolti per questa iniziativa devono essere versati su:

  • conto corrente bancario numero 12900
  • intestato a Confindustria, Cgil, Cisl, Uil Fondo Intervento a favore delle popolazioni, dei lavoratori e dei sistemi produttivi della regione Emilia-Romagna e della provincia di Mantova.
  • presso Carisbo Spa sede di Bologna (gruppo Intesa Sanpaolo)
  • Iban: IT11N0638502401100000012900

CONDIVIDI L’IDEA “AZIENDE PER L’EMILIA”, l’iniziativa di Confindustria Cgil, Cisl e Uil che unisce aziende e lavoratori per un sostegno concreto alle popolazioni

Tag Cloud

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: