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Archivio per la categoria ‘Branding’

Da cos’è composto un brand

What is Brand Anyways? from Urban Influence on Vimeo.

Branding: come partire con il piede giusto

Bastano pochi istanti per formare la prima impressione che qualcuno ha di noi, e questa prima impressione ha un grande impatto sulla percezione futura di chi viene a contatto con noi. Possono servirepiù di venti incontri per far cambiare una brutta impressione iniziale.

Sono molti gli elementi che parlano per noi:

  • come ci vestiamo
  • la nostra auto
  • l’azienda per cui lavoriamo
  • il nostro lavoro
  • il nostro modo di parlare e di porsi
  • ciò che dicono i colleghi ed i Clienti

Sviluppare un proprio brand personale significa oltre che imparare a comunicare in modo efficace le nostre competenze e peculiarità, anche lavorare su questi aspetti per far si di partire con il piede giusto. Sia su Internet che sulla vita reale è fondamentale aver chiaro che la capacità di comunicare efficacemente è fondamentale affinché le persone scelgano te ed i tuoi prodotti.

Come le persone scelgono

Quando le persone devono affrontare una scelta fra alternative differenti entrano in gioco un insieme difattori razionaliemotivi e sociali che influenzano le decisioni.

Anche se a livello conscio spesso la mente è guidata da criteri oggettivi e razionali, le persone scelgono spesso sulla base di emozioni, e solo successivamente giustificano le loro scelte con fattori razionali.

Per questo motivo sempre più gli spot televisivi cercano prima di tutto di creare una connessione emotivanella testa dell’interlocutore, e solo dopo che questa connessione è stabile viene presentato ed associato il brand. Nelle pubblicità moderne il prodotto viene presentato spesso alla fine, quando l’emozione provocata dallo spot è massima.

Anche le strategie di vendita personali devono ricordare questo meccanismo: prima è necessario entrare in empatia e creare uno stato positivo con chi ci sta di fronte e solo successivamente associarlo a noi o ai nostri servizi e prodotti.

Emozioni ed associazioni: il funzionamento dell cervello

Il cervello funziona proprio tramite associazioni ed emozioni. Per questo è molto più semplice ricordare fatti e oggetti ai quali abbiamo associato un’emozione forte.

Le persone che ti conoscono ti scelgono perché associano a te un’emozione positiva, perchè si sentono bene a stare e parlare con te. Il web 2.0 da ad ognuno di noi l’opportunità di creare sintonia con un grande numero di persone, creando nuove connessioni sociali.

E’ impossibile andare d’accordo con tutti ed è impossibile creare un brand personale che vada bene a tutti. Di regola ci piacciono persone simili a noi, che vedono la vita come noi e riflettono allo stesso modo. Anche la somiglianza fisica può avere una sua importanza.

E’ necessario fare delle scelte e focalizzarsi sulle persone che ci interessa conoscere od approfondire la relazione in base alle nostre competenze ed i nostri obiettivi. In questo modo sarà facile far emergere i punti in comune, creare una relazione, un’emozione e generare fiducia.

E al tuo brand non servirà molto l’autopromozione personale, fatta tramite liste di successi sui propri profili online. Rischi solo l’invidia o di passare per uno che si vanta. Se hai bisogno di dirmi che sei il migliore sicuramente non lo sei. Parla invece dei successi altrui, dei successi dei tuoi Clienti realizzati anche con il tuo supporto.

I tuoi Clienti devono essere i protagonisti

Racconta le loro storie uniche realizzate con l’aiuto dei tuoi servizi o prodotti. Quali risultati hanno ottenuto? Com’è stato utile il tuo supporto? Per far questo un blog, più che un sito tradizionale,  può essere lo strumento giusto.

I tuoi Clienti ti scelgono perché li aiuti a risolvere i loro problemi in realtà sono poco interessati al tuo brand. Dai voce ai tuoi Clienti soddisfatti e loro aiuteranno te.

E tu quanto cadi nell’autopromozione e nell’autocelebrazione? Quanto dai voce agli altri?

 

Come far crescere il tuo brand, ora!

Fare branding è il processo attraverso il quale un’azienda, o un individuo, creano un immagine-marchio che si caratterizza in modo unico e riconoscibile sul mercato.

Il branding è un “retrogusto emozionale”, cioè quello che rimane in noi dopo essere stati esposti ad un marchio o a una persona.

Ecco alcuni semplici spunti su come creare un brand forte.

1. Ricerca ed analisi

Qual è la vostra concorrenza? La conoscete davvero? Rafforzare la conoscenza del vostro settore e quella sui prodotti e servizi più competitivi nel vostro mercato. Leggete libri sul branding. Prendetevi il tempo per riflettere  sul posizionamento del vostro marchio ed eventualmente valutate un riposizionamento nel caso non si differenzi in modo chiaro dalla concorrenza.

2. sfruttate  strumenti free a basso costo

Online ci sono molti strumenti che dovreste prendere in considerazione per supportare la vostra  strategia di branding. Strumenti di networking sociale come LinkedIn, Twitter, Facebook, Delicious e altri per promuovere i vostri prodotti e servizi. Utilizzate un blog o un commentate altri blog in modo da costruirvi la vostra rete sociale.  Supportate la crescita della vostra rete con incontri di persona o per telefono.

3.  Lavorate per priorità

Considerate le vostre esigenze e classificatele in essenziali, non essenziali e  potenziali. Concentrare gli sforzi sui bisogni essenziali e sulle restanti  quando possibile.

4. Costruite relazioni

Creare una lista dei vostri Clienti o potenziali Clienti arricchendola di informazioni strategiche di marketing come il settore  industriale, i loro interessi, ecc. Quando vi capiterà di imbattervi in articoli o informazioni pertinenti inviatele al contatto appropriato. Non sottovalutate la potenza di aiutare qualcuno.  Ricorderà sicuramente il tuo brand e sarà disposto a parlarne bene.

5. Co-brand

Consultate collaboratori, imprenditori colleghi, o altri persone che potrebbero essere interessati a operazioni di co-branding con la vostra organizzazione. Discutete con loro come  contribuire a rafforzare le vostre imprese. Fare co-marketing vi permetterà di dimezzare i costi.

In sintesi sviluppate un‘idea forte di marca ed una strategia chiara. Quando si tratta di far crescere la vostra marca ricordate che vi sono modi economici per farlo. L’importante è essere creativi e tenersi informati. L’importante è penetrare il lato emozionale di chi ci vede o ascolta. L’ emozione attiva il cervello tremila volte più velocemente del pensiero ordinario.

Emozionate!

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